Pavia: sigilli a due discoteche per violazioni sicurezza
Chiusura locali notturni a Pavia
La Guardia di Finanza ha apposto i sigilli a due noti locali situati nel cuore di Pavia, in Piazza della Vittoria. La decisione è scaturita da gravi irregolarità riscontrate in materia di sicurezza e autorizzazioni.
I provvedimenti, disposti dal questore Luigi di Clemente, prevedono la sospensione delle attività per periodi distinti: un mese per uno degli esercizi e dieci giorni per l'altro. I controlli sono avvenuti tra l'11 e il 12 marzo.
Gravi violazioni di sicurezza e sovraffollamento
La situazione più critica è emersa durante un intervento nella notte del 12 marzo. Gli agenti si sono trovati di fronte a una vera e propria discoteca abusiva, con circa 80 persone ammassate all'interno.
Il sovraffollamento rendeva impraticabile persino il passaggio degli operatori e bloccava completamente le vie di fuga. Il titolare non era in possesso di alcuna licenza di pubblico spettacolo, mentre la musica veniva diffusa a volume elevato tramite un impianto professionale.
Particolare allarme hanno destato le condizioni delle scale d'ingresso e delle uscite di sicurezza, giudicate inadeguate a garantire un'evacuazione rapida in caso di emergenza. Per queste ragioni, il locale è stato chiuso per un intero mese.
Irregolarità e occupazione suolo pubblico
Nel corso di un precedente controllo, avvenuto nella tarda serata dell'11 marzo, un altro locale è stato ispezionato mentre era in corso una serata musicale gestita da due DJ. Anche in questo caso, mancavano le necessarie autorizzazioni per le attività danzanti.
Inoltre, è stata accertata un'occupazione di suolo pubblico non conforme, con tavolini esterni che eccedevano i limiti consentiti. Per queste violazioni, l'esercizio è stato sospeso per 10 giorni.