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Gli scavi per il rifacimento di viale Gorizia a Pavia hanno portato alla luce le antiche fondazioni delle mura spagnole. La scoperta, avvenuta durante la rimozione dell'asfalto, non dovrebbe causare ritardi nei lavori previsti.

Scoperta archeologica in viale Gorizia

I lavori di rifacimento di viale Gorizia a Pavia sono appena iniziati ma hanno già riservato una sorpresa. Dopo la rimozione del vecchio manto stradale e circa quaranta centimetri di terra, sono emerse le fondazioni in mattoni delle antiche mura spagnole. Queste strutture cingevano un tempo la città. La scoperta getta nuova luce sulla storia di Pavia. Offre inoltre una spiegazione alla pregressa instabilità di questa arteria stradale.

L'intervento, affidato alla società vincitrice dell'appalto, è iniziato il 13. La conclusione dei lavori è prevista per i primi giorni di luglio. La durata del cantiere aveva inizialmente sollevato critiche. Queste provenivano sia dai residenti che da alcuni consiglieri comunali. Dopo alcuni interventi provvisori, si è deciso di procedere con un'opera duratura.

Le antiche mura spagnole riemergono

Le ruspe della ditta incaricata hanno rimosso il vecchio asfalto, noto per le numerose buche. Hanno poi scavato il sottofondo per circa quaranta centimetri. In un punto, la benna di una ruspa ha urtato una struttura più solida del terreno. Un'occhiata ha rivelato un muro in mattoni. L'attività di scavo è stata immediatamente interrotta. La Soprintendenza di Milano è stata allertata. Esperti della Soprintendenza hanno raggiunto il sito per un esame preliminare. Hanno identificato le strutture come le fondazioni dell'antica cinta muraria spagnola. Queste risalgono al XVI secolo. Sono simili a quelle già visibili in direzione di porta Garibaldi. Queste mura danno il nome all'area di parcheggio adiacente.

Lavori proseguono con supervisione archeologica

I lavori stradali proseguiranno ora con la supervisione di un archeologo. Questo è uno standard quando scavi portano alla luce reperti di valore storico. Le antiche mura saranno studiate, fotografate e catalogate. Successivamente, verranno nuovamente coperte di terra. Questa scelta è considerata inevitabile. Sopra queste fondamenta passa infatti una delle principali vie di collegamento cittadino. La Soprintendenza ha confermato che l'intervento non dovrebbe prolungare i tempi di completamento del rifacimento di viale Gorizia. La scoperta fornisce una chiara spiegazione all'instabilità del piano stradale. Spiega anche la breve durata dei precedenti rifacimenti dell'asfalto.

La storia delle mura di Pavia

La cinta muraria con bastioni fu realizzata tra il 1546 e il 1569. Fu voluta da Ferrante Gonzaga, allora governatore del ducato di Milano. Il progetto fu curato da Giovanni Maria Olgiati. Questa fortificazione è comunemente nota come “mura spagnole”. Pavia era già stata fortificata in precedenza. Esistevano infatti strutture difensive di epoca romana e medievale. Tracce di queste antiche fortificazioni sono ancora visibili in città. Un esempio è il muraglione in via Perelli. Questo muro fa parte della cinta medievale. Tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, parte delle mura spagnole furono demolite.

L'assessora ai Lavori pubblici, Alice Moggi, ha commentato la scoperta. Ha dichiarato: «Dopo la scoperta, la Soprintendenza ci ha fornito alcune indicazioni. Nei prossimi giorni verrà effettuata una ripresa aerea dei resti con un drone. Nel frattempo, l'impresa sta procedendo con i lavori sui cordoli. Non prevediamo di sforare i tempi stabiliti».

Domande frequenti

Cosa è stato scoperto durante gli scavi in viale Gorizia a Pavia?
Sono state rinvenute le fondazioni in mattoni delle antiche mura spagnole del XVI secolo, che un tempo cingevano la città.

La scoperta delle mura spagnole ritarderà i lavori di rifacimento di viale Gorizia?
Secondo le autorità e la Soprintendenza, la scoperta non dovrebbe causare ritardi significativi nei lavori previsti, che dovrebbero concludersi a luglio.

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