Pavia: Personale San Matteo in agitazione per carenza organico e mensa
Carenza di personale al San Matteo
Il personale del Policlinico San Matteo di Pavia, aderente alla Uil Fpl, ha confermato lo stato di agitazione. Le criticità riguardano principalmente la cronica carenza di personale, che potrebbe portare alla proclamazione di uno sciopero. L'assemblea generale dei lavoratori ha evidenziato le difficoltà organizzative e lavorative quotidiane.
Nonostante le recenti assunzioni, il sindacato stima una mancanza di circa un centinaio di infermieri. Anche il numero degli Operatori Socio Sanitari (OSS) risulta insufficiente, con circa cinquanta unità mancanti per coprire tutte le mansioni necessarie. La situazione si aggrava considerando le dimissioni e i pensionamenti previsti nei prossimi mesi.
Urgenza di tecnici e ostetriche
Oltre al personale infermieristico e agli OSS, si registra una carenza anche tra i tecnici di laboratorio e le ostetriche. Nei prossimi mesi, sette ostetriche su settanta lasceranno il servizio, aumentando ulteriormente la pressione sul reparto. Per i tecnici di laboratorio, il mercato del lavoro offre poche opzioni, rendendo difficile il reclutamento a causa dell'elevata concorrenza.
Problemi con il servizio mensa
Un altro punto critico riguarda il servizio mensa. A seguito della chiusura delle cucine interne, i pasti vengono ora preparati da una ditta esterna e rigenerati in loco. I dipendenti lamentano la distribuzione di pasti freddi, composti principalmente da salumi e formaggi, in attesa del completamento dei lavori di ristrutturazione delle cucine, previsti non prima dell'autunno. Si cercano soluzioni temporanee per garantire un servizio adeguato.
Viabilità e parcheggi critici
L'assemblea ha anche discusso delle problematiche legate alla viabilità interna ed esterna del policlinico e alla gestione dei parcheggi. Il parcheggio riservato ai dipendenti, con 250 posti, crea code e disagi quando è al completo, impedendo l'accesso a nuove vetture. I viali interni, spesso saturi, rendono difficoltoso il transito, talvolta impedendo persino il passaggio delle ambulanze.