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I direttori generali delle aziende sanitarie lombarde hanno ricevuto le loro valutazioni annuali. Lorella Cecconami di Ats Pavia si conferma tra le migliori, mentre Andrea Frignani di Asst Pavia si posiziona tra gli ultimi. Le performance influenzano anche i premi di risultato.

Valutazioni dirigenti sanitari lombardi

La Regione Lombardia ha reso note le valutazioni dei dirigenti sanitari. I punteggi si riferiscono agli obiettivi raggiunti nel 2025. Le pagelle arrivano con qualche mese di anticipo rispetto al consueto. I direttori generali delle Ats e delle Asst sono stati giudicati. I risultati influenzano anche i premi economici.

Lorella Cecconami, alla guida di Ats Pavia, ha perso una posizione. Nonostante un calo di cinque punti rispetto all'anno precedente, si posiziona comunque al secondo posto a livello regionale. La sua performance nel 2025 è stata valutata con 91 punti. L'anno scorso aveva ottenuto 96 punti.

Andrea Frignani, direttore generale di Asst Pavia, ha visto migliorare il suo punteggio. Tuttavia, la sua valutazione rimane tra le più basse. Secondo le indiscrezioni, il suo punteggio lo collocherebbe al penultimo posto. Questo dato è condiviso con un altro dirigente.

Criteri di valutazione e premi

La Regione assegna un massimo di 100 punti ai suoi manager sanitari. La valutazione si basa su diversi parametri. Tra questi figurano la riduzione delle liste d'attesa. Viene considerato anche il miglioramento dei pronto soccorso. Il rispetto dei cronoprogrammi per gli investimenti è un altro fattore.

Fino a 70 punti derivano dal raggiungimento degli obiettivi strategici. I restanti 30 punti sono di natura politica. Questi ultimi sono assegnati dal presidente regionale e da un comitato ristretto di assessori. La somma dei punteggi determina il premio di risultato.

Chi ottiene il massimo punteggio può ricevere fino a 31.000 euro. Se il punteggio è inferiore a 60, non è previsto alcun premio. La valutazione di Cecconami, 91 punti, la pone a pari merito con un altro collega. Perde il primato assoluto a favore di Claudio Sileo, direttore di Ats Brescia.

Performance delle Asst

Le aziende sanitarie territoriali (Asst) sembrano ancora soffrire in termini di valutazioni. Il punteggio assegnato ad Andrea Frignani, dg di Asst Pavia, rimane basso se confrontato con i colleghi. La sua valutazione è migliorata rispetto all'anno precedente, quando aveva ottenuto 77 punti. Quest'anno ha raggiunto 81 punti.

Questo punteggio lo colloca ancora tra le performance più basse della regione. Un altro dirigente, il dg dell'Asst Santi Paolo e Carlo, ha ottenuto lo stesso risultato. La scadenza del mandato di Frignani è prevista per quest'anno.

La direttrice dell'Asst di Melegnano, Roberta Labanca, ha ricevuto un punteggio inferiore: 79 punti. Tra i direttori generali delle Asst meglio valutati spicca Francesco Locati, dell'Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, con 90 punti. La maggior parte dei manager sanitari si attesta tra gli 83 e gli 88 punti.

I direttori generali degli Irccs pubblici non rientrano in questa valutazione. Essi vengono giudicati dai rispettivi consigli di amministrazione. Dal 2025, il dg del San Matteo è Vincenzo Petronella.