A Pavia si anticipa la lotta all'ifantria, lepidottero dannoso per gli alberi. L'assessore Goppa predilige l'uso di batteri rispetto agli insetticidi chimici per un intervento più efficace e sicuro.
Allarme ifantria nelle aree verdi pavesi
Le temperature elevate, giunte in anticipo, hanno favorito la comparsa precoce dell'ifantria. Questo lepidottero, che si nutre delle foglie degli alberi, è già visibile nelle aree verdi di Pavia. Di conseguenza, Asm Pavia anticiperà la campagna di disinfestazione stagionale.
L'assessore all'Ambiente, Lorenzo Goppa, ha programmato un incontro con Asm per definire i punti d'intervento. La strategia confermata per quest'anno, come già negli anni precedenti, prevede l'impiego di un batterio specifico. Questo agente biologico è in grado di attaccare le larve del lepidottero.
La scelta di questo metodo si basa su evidenze scientifiche. L'intervento mirato sulle larve risulta significativamente più efficace rispetto al trattamento dell'insetto adulto. L'obiettivo è contenere la diffusione del parassita prima che causi danni estesi alla vegetazione urbana.
Un approccio ecologico alla disinfestazione
L'ifantria, nella sua fase adulta, si manifesta come una falena di colore bianco. Predilige alberi come l'acero negundo, il gelso e il salice. Tuttavia, la sua dieta non si limita a queste specie, potendo nutrirsi di una vasta gamma di latifoglie. È importante sottolineare che l'ifantria non presenta la stessa pericolosità della processionaria.
L'assessore Goppa chiarisce che la somiglianza tra i due insetti si limita alla fase larvale. L'ifantria americana costruisce caratteristiche ragnatele sericee. Le sue larve sono solitamente presenti nel mese di agosto. A differenza della processionaria, l'ifantria non comporta rischi diretti per persone e animali domestici, non avendo effetti urticanti.
Il danno principale causato dall'ifantria risiede nel suo regime alimentare. Le larve, nutrendosi delle foglie, provocano un indebolimento e un deterioramento della vegetazione. Questo aspetto rende necessario un intervento tempestivo per preservare il patrimonio arboreo cittadino.
L'emergenza ifantria e le misure preventive
Lo scorso anno, Pavia ha affrontato una vera e propria invasione di ifantria. Il Comune fu costretto a emettere un'ordinanza. Questa richiedeva ai residenti di intervenire attivamente per eliminare gli insetti che infestavano gli alberi all'interno delle proprietà private. L'intervento pubblico del Comune è limitato al patrimonio arboreo di sua gestione.
Normalmente, le larve e le loro ragnatele setose compaiono solo durante l'estate. Tuttavia, l'aumento progressivo delle temperature sta anticipando il ciclo vitale del lepidottero. Di conseguenza, anche i trattamenti di contenimento devono essere anticipati. Questo permette di limitare il più possibile la diffusione della specie.
Nel 2024, tra la fine di agosto e l'inizio di settembre, l'insetto aveva gravemente colpito Pavia. L'infestazione aveva scatenato proteste tra i cittadini. Ciò aveva portato il Comune a pianificare un intervento straordinario di disinfestazione. L'ifantria compie solitamente due generazioni all'anno. Gli adulti compaiono generalmente tra aprile e maggio, e poi nuovamente tra luglio e agosto. Le larve, tuttavia, causano danni alle foglie anche in una fase precedente, tra metà giugno e metà luglio.