La Procura di Pavia ha richiesto pene severe per due imputati nell'ambito dell'inchiesta 'Clean 2'. Maurizio Pappalardo rischia oltre sei anni per stalking e corruzione, mentre Daniele Ziri è accusato di induzione a dare o ricevere utilità.
Richieste di condanna per l'inchiesta 'Clean 2'
La Procura di Pavia ha formulato richieste di condanna significative. Per il carabiniere in congedo **Maurizio Pappalardo** sono stati chiesti sei anni e sei mesi di reclusione. Pappalardo è imputato per reati quali stalking, corruzione e peculato. L'indagine che ha portato a queste richieste è nota come **'Clean 2'**. Le richieste sono state presentate dai pubblici ministeri **Chiara Giuiusa** e **Alberto Palermo**. La loro requisitoria si è protratta per oltre tre ore. Inizialmente, l'indagine coinvolgeva anche altre figure. Tra queste figuravano il carabiniere forestale **Antonio Scoppetta** e l'imprenditore **Carlo Primo Boiocchi**. Entrambi hanno seguito percorsi processuali differenti. Scoppetta ha ricevuto una condanna a quattro anni e sei mesi tramite rito abbreviato. Boiocchi ha ottenuto un periodo di messa alla prova di un mese.
Stalking e corruzione al centro del processo
I pubblici ministeri hanno evidenziato la gravità del reato di stalking contestato a Pappalardo. Questo aspetto riguarda presunti atti persecutori nei confronti della sua ex compagna. La relazione era terminata e la donna avrebbe subito un'attività di monitoraggio. Le indagini suggeriscono l'uso di un localizzatore GPS. Questo dispositivo sarebbe stato installato sotto l'automobile della donna. Durante un'udienza precedente, a marzo, Pappalardo aveva offerto la sua versione. Aveva dichiarato che tali azioni erano iniziative di suoi colleghi. L'accusa di peculato, invece, si riferisce all'uso personale di veicoli e del Telepass aziendale dell'Arma dei Carabinieri. Per quanto riguarda **Daniele Ziri**, brigadiere del Nucleo ispettorato del lavoro, l'accusa è di induzione a dare o ricevere utilità. Si ipotizza che Ziri abbia garantito favoritismi durante controlli in cantieri edili. Questi favoritismi sarebbero stati concessi su richiesta di Scoppetta. Quest'ultimo avrebbe acquistato una villa a **San Genesio** dall'imprenditore Boiocchi a un prezzo vantaggioso.
Parti civili e prossimi passi del processo
Nel corso del procedimento, sono state avanzate anche richieste da parte civile. Un amico dell'ex compagna di Pappalardo si è costituito parte civile. Anche questa persona aveva denunciato di aver subito atti persecutori. Tra questi, la ricezione di lettere anonime presso la propria abitazione. Il tribunale ha fissato la prossima udienza per il **30 aprile**. In quella data si svolgeranno le arringhe difensive. Successivamente, si attenderà la decisione dei giudici e la sentenza. L'inchiesta 'Clean 2' ha dunque acceso i riflettori su una serie di illeciti che coinvolgono figure delle forze dell'ordine e imprenditori. Le indagini hanno portato alla luce un complesso quadro di presunte corruzioni e abusi.