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Un uomo armato di coltello ha minacciato barista e clienti in un locale pavese. La polizia è intervenuta rapidamente, individuando e arrestando il sospettato a breve distanza. Le telecamere di sorveglianza hanno confermato le gravi minacce.

Minacce con coltello in un bar di Pavia

Un episodio di forte tensione si è verificato in un bar situato in viale Ludovico il Moro. Un uomo ha fatto irruzione nel locale brandendo un coltello. Ha rivolto minacce di morte verso la barista e i presenti. L'intento era quello di farsi consegnare del denaro.

L'individuo, un cittadino albanese di 32 anni, era già noto alle forze dell'ordine. Possedeva numerosi precedenti penali. L'episodio è avvenuto nella tarda serata di lunedì 30 marzo. Diverse segnalazioni sono giunte al numero di emergenza 112. I chiamanti descrivevano un uomo armato che seminava il panico.

Intervento rapido della polizia e ritrovamento

La centrale operativa della Questura ha inviato immediatamente una pattuglia della Volante sul posto. Tuttavia, l'uomo era già fuggito a piedi. Si dirigeva verso piazza Marconi. Sono scattate le ricerche immediate nella zona circostante. Il sospettato è stato intercettato a poche centinaia di metri dal bar.

L'uomo stava rientrando nel suo condominio. Durante la perquisizione personale, sono stati rinvenuti due coltelli da cucina. Uno era nella tasca dei pantaloni. L'altro era custodito nel borsello. Entrambe le armi sono state sequestrate dalle autorità competenti.

Le telecamere confermano le minacce

Le immagini registrate dalle telecamere di sicurezza interne al bar hanno giocato un ruolo cruciale. I filmati, visionati dagli agenti, hanno confermato le dichiarazioni dei testimoni. Le registrazioni mostrano chiaramente le minacce di morte rivolte alla barista e ai clienti. È stato anche documentato un tentativo di aggressione fisica.

L'uomo ha tentato di colpire una persona al volto con un fendente. Fortunatamente, la vittima è riuscita a schivare il colpo. Non ha riportato ferite. Le telecamere hanno permesso di ricostruire con precisione la dinamica dei fatti.

Arresto e provvedimenti giudiziari

Dopo essere stato condotto in Questura per il fotosegnalamento, è emerso un ulteriore dettaglio. Il 32enne era già stato destinatario di un avviso orale del Questore. Questo indica un precedente allarme per la sua condotta. Al termine delle procedure di identificazione, il pubblico ministero di turno è stato informato.

L'uomo è stato quindi trasferito al carcere di Torre del Gallo. Rimane a disposizione dell'autorità giudiziaria. Attende la convalida dell'arresto in flagranza. L'episodio ha destato preoccupazione tra i residenti del quartiere Città Giardino. La prontezza delle forze dell'ordine ha evitato conseguenze peggiori.

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