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L'Agenzia per le erogazioni in agricoltura (Agea) ha fissato il sostegno per i risicoltori al massimo consentito, pari a 370,11 euro per ettaro. Questo incremento del 14,5% rispetto all'anno precedente rappresenta un aiuto fondamentale per il settore, minacciato dalla concorrenza internazionale.

Aumento significativo degli aiuti per il riso

L'Agenzia per le erogazioni in agricoltura (Agea) ha stabilito un sostegno accoppiato per la coltivazione del riso. L'importo è stato fissato a 370,11 euro per ettaro. Questa cifra rappresenta il massimo possibile secondo le normative vigenti. Nella campagna agricola precedente, il contributo era di 323,13 euro per ettaro. Si tratta quindi di un incremento di 47 euro per ettaro.

Tale sostegno è subordinato all'utilizzo di semente certificata. Inoltre, i coltivatori devono garantire il mantenimento della coltura fino alla completa maturazione. Queste condizioni assicurano la qualità e la continuità della produzione risicola.

Soddisfazione dal settore risicolo

L'Ente nazionale risi ha accolto con grande favore questa decisione. Si tratta di un risultato straordinario che raggiunge il tetto massimo previsto dal Piano strategico della Politica agricola comunitaria (Psp). Ciò garantisce ai risicoltori italiani il livello di contribuzione più elevato possibile. L'ente esprime gratitudine per la sensibilità dimostrata.

Natalia Bobba, presidente dell'Ente nazionale risi, ha commentato positivamente il provvedimento. Lo ha definito un «polmone vitale per il reddito dei nostri produttori». Ha inoltre ringraziato Agea e Agea Coordinamento. Li ha lodati per l'attenzione verso le esigenze del settore risicolo.

«La capacità di recuperare economie di spesa e di reindirizzarle con precisione verso le filiere più esposte alla concorrenza internazionale è la prova di un sistema agricolo nazionale che sa fare squadra», ha aggiunto Bobba. L'obiettivo è tutelare il patrimonio risicolo italiano.

Crisi di mercato e concorrenza internazionale

Questa misura arriva in un momento critico per la risicoltura. Sia in Italia che in Europa, il settore sta affrontando una grave crisi di mercato. Le cause principali sono le importazioni agevolate. Queste provengono dai Paesi del Sudest asiatico e sono esenti da dazi.

Questi flussi commerciali stanno compromettendo la redditività delle aziende agricole. Stanno anche mettendo a rischio l'intera filiera d'eccellenza del riso italiano. La dichiarazione di Bobba sottolinea la gravità della situazione.

Domande frequenti

Qual è l'importo del sostegno accoppiato per il riso fissato da Agea?

Agea ha fissato il sostegno accoppiato per il riso a 370,11 euro per ettaro, il massimo consentito dalla normativa.

Quali sono le condizioni per ricevere gli aiuti?

Il sostegno è condizionato all'uso di semente certificata e al mantenimento della coltura fino a maturazione.

Perché il settore risicolo italiano è in crisi?

La crisi è dovuta principalmente alle importazioni agevolate e senza dazi dai Paesi del Sudest asiatico, che compromettono la redditività delle aziende italiane.