Il Comune di Pavia ha speso quasi 100.000 euro in tre anni per risarcire cittadini danneggiati da buche e manto stradale deteriorato. L'amministrazione dichiara un monitoraggio costante ma le criticità persistono.
Criticità stradali a Pavia: risarcimenti per quasi 100mila euro
Le vie cittadine presentano numerosi avvallamenti. Nonostante ciò, l'amministrazione comunale dichiara di effettuare un controllo continuo del territorio. Questa rassicurazione è giunta dall'assessore ai lavori pubblici, Riccardo Ghia. Egli rispondeva a un'interrogazione presentata da Partito Democratico, Polo Laico e Movimento 5 stelle.
L'assessore ha affermato che le segnalazioni ricevute tramite i canali ufficiali vengono registrate. Vengono poi gestite secondo priorità, valutando l'incolumità pubblica. La manutenzione delle strade e dei marciapiedi è affidata a una ditta esterna specializzata. Un servizio costantemente supervisionato dall'ufficio strade del Comune.
Oltre al personale interno, un responsabile della ditta appaltatrice effettua sopralluoghi. Per interventi più significativi, interviene il direttore esecutivo del contratto. Questo per l'approvazione finale degli interventi.
Automobilisti e pedoni subiscono danni: il Comune paga
Molti cittadini hanno subito incidenti a causa delle condizioni delle strade. Per questo motivo, il Comune ha dovuto erogare risarcimenti. Negli ultimi tre anni, la cifra totale supera i 100.000 euro.
Nel 2025, sono stati pagati 19.158 euro. L'anno precedente, il 2024, la somma è stata di 29.684 euro. Nel 2023, invece, l'esborso è stato il più consistente, pari a 49.671,41 euro.
Questi dati evidenziano un problema persistente nella rete stradale cittadina. Le cifre dei risarcimenti indicano un impatto economico diretto per le casse comunali.
Piano di asfaltatura e manutenzione: le risposte dell'assessore
Riguardo al ripristino del manto stradale, l'assessore Ghia ha spiegato il processo. La copertura delle buche avviene principalmente su segnalazione. Questo a causa della natura imprevedibile dei deterioramenti. Seguono sopralluoghi tecnici per valutare l'entità dell'intervento necessario.
L'interrogazione chiedeva anche l'esistenza di un piano straordinario di asfaltatura. L'assessore ha confermato la presenza di un accordo quadro. Questo accordo ha una durata di 4 anni. Riguarda la manutenzione straordinaria del patrimonio stradale, pedonale e ciclabile.
L'accordo prevede l'esecuzione di lavori su strade e marciapiedi. La priorità viene data alle situazioni più critiche. Questo avviene in coordinamento con gli interventi di altri enti gestori di sottoservizi. La rete stradale di Pavia supera i 200 km.
Prossimi interventi e controlli post-lavori
Tra i prossimi interventi annunciati dall'assessore Ghia figurano lavori di manutenzione straordinaria in corso Europa, via Olivelli, strada Camina e via Settembrini. L'interrogazione poneva anche quesiti sull'attività di controllo dopo gli interventi.
L'assessore ha chiarito che i controlli verificano lo stato del ripristino. Sia esso temporaneo o definitivo. In caso di non conformità o esecuzione non a regola d'arte, vengono emesse diffide formali. Queste mirano a obbligare l'impresa a correggere il lavoro.
La segnaletica stradale segue un programma annuale. Questo include ricognizione e ritracciamento. La priorità è data ai punti sensibili come scuole e ospedali. Si tiene conto anche del personale comunale e delle segnalazioni esterne.
Accessibilità e illuminazione: altri aspetti trattati
L'illuminazione pubblica non è di competenza comunale. I guasti o le segnalazioni vengono gestiti dalla ditta affidataria del servizio. Per quanto riguarda l'adeguamento di marciapiedi e passaggi pedonali per disabili e carrozzine, l'amministrazione ha avviato il Piano Eliminazione Barriere Architettoniche (Peba).
Questo strumento servirà a mappare le criticità. Permetterà di programmare interventi sistematici e risolutivi. La realizzazione dipenderà dalle risorse finanziarie stanziabili e da un cronoprogramma definito.