Cronaca

Lombardia: Autovelox mobili, ecco dove saranno i controlli dal 23 al 29 marzo

23 marzo 2026, 11:21 5 min di lettura
Lombardia: Autovelox mobili, ecco dove saranno i controlli dal 23 al 29 marzo Immagine da Wikimedia Commons Pavia
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La Polizia Stradale intensifica i controlli sulla velocità in Lombardia con autovelox mobili. Dal 23 al 29 marzo, diverse strade e autostrade saranno monitorate. L'obiettivo è ridurre gli incidenti legati all'eccesso di velocità.

Autovelox mobili: ecco dove saranno i controlli in Lombardia

La Polizia Stradale ha reso noti i luoghi esatti dei controlli di velocità. Questi avverranno tramite autovelox mobili. L'iniziativa copre un'ampia area della Lombardia. I dispositivi saranno attivi per tutta la settimana, dal 23 al 29 marzo. L'obiettivo primario è garantire la sicurezza sulle strade. L'eccesso di velocità è una delle principali cause di incidenti gravi.

Questi controlli mirano a dissuadere i conducenti dal superare i limiti consentiti. La presenza di autovelox, sia mobili che fissi, ha dimostrato di ridurre significativamente il numero di sinistri. Le statistiche evidenziano un calo degli incidenti mortali e con feriti. La Polizia di Stato conferma l'impegno nel monitoraggio costante. Vengono utilizzate diverse tecnologie per il rilevamento puntuale della velocità.

Tra gli strumenti impiegati figurano l'Autovelox 104/C, l'Autovelox 105 e l'Autovelox 106. Non mancano i Telelaser e i Telelaser Trucam. Questi dispositivi permettono un controllo preciso e capillare. La loro presenza è segnalata per informare i cittadini e promuovere un comportamento prudente. L'elenco delle strade interessate è stato pubblicato per trasparenza.

L'importanza del rispetto dei limiti di velocità

Superare i limiti di velocità non comporta solo sanzioni pecuniarie e la perdita di punti patente. Rappresenta un serio pericolo per la vita propria e altrui. Secondo recenti studi, circa il 10% degli incidenti stradali è attribuito all'eccesso di velocità. Sebbene inferiore alle distrazioni, l'impatto è devastante. Tre decessi su dieci sulle strade italiane sono legati a questo fattore.

Rispettare i limiti è un dovere civico oltre che un obbligo di legge. La Polizia Stradale invita tutti i conducenti alla massima prudenza. La sicurezza stradale è una responsabilità condivisa. L'installazione di autovelox fissi e mobili contribuisce a creare un ambiente di guida più sicuro. La loro efficacia nel ridurre gli incidenti è scientificamente provata. Uno studio ha evidenziato una riduzione degli scontri dal 15% al 36%.

Gli incidenti mortali, in particolare, subiscono una diminuzione che oscilla tra il 15% e il 26%. Questi dati provengono da ricerche condotte da autorevoli istituti di ingegneria. L'obiettivo è chiaro: salvare vite umane. La prevenzione attraverso il controllo della velocità è una strategia vincente. La Polizia Stradale rinnova l'appello al rispetto delle norme per la sicurezza di tutti.

Autovelox fissi: validità delle multe e nuove norme

Oltre ai controlli mobili, la Lombardia è dotata anche di numerosi autovelox fissi. Questi dispositivi, gestiti principalmente dai Comuni, sono un deterrente costante. Tuttavia, è fondamentale che siano conformi alle normative vigenti. Dal 30 novembre scorso, solo i dispositivi registrati nell'elenco ufficiale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti possono emettere multe valide. Questo significa che le apparecchiature non presenti in tale elenco, anche se funzionanti, rischiano di vedere le relative sanzioni annullate da un giudice.

Il Codacons ha sottolineato come questo censimento non risolva completamente il problema. La Corte di Cassazione ha più volte ribadito la necessità di omologazione degli autovelox, non solo approvazione e registrazione. Il codice della strada prevede specifiche disposizioni in merito, ma manca un decreto ministeriale attuativo. Questa situazione favorisce i Comuni, che beneficiano di ingenti entrate derivanti dalle multe.

Nonostante circolari ministeriali che sembrano minimizzare l'importanza dell'omologazione, la legge resta chiara. La mancanza di omologazione o la non presenza nell'elenco ministeriale sono due validi motivi per presentare ricorso contro una multa. È quindi essenziale che gli automobilisti verifichino la regolarità dei dispositivi utilizzati. La trasparenza e la conformità normativa sono garanzie per i cittadini.

Limiti di velocità e sanzioni in vigore in Lombardia

Per muoversi in sicurezza e nel rispetto della legge, è utile conoscere i limiti di velocità e le relative sanzioni. Sulle autostrade, il limite è di 130 km/h, ridotto a 110 km/h in caso di maltempo. Le strade extraurbane principali prevedono un limite di 110 km/h (90 km/h con pioggia). Per le strade extraurbane secondarie e locali, il limite scende a 90 km/h.

Nelle aree urbane, il limite standard è di 50 km/h, con possibili eccezioni fino a 70 km/h in tratti specificamente segnalati. Le sanzioni pecuniarie variano in base all'entità della violazione. Superare il limite fino a 10 km/h comporta una multa tra 42 e 173 euro. Oltre i 10 km/h e fino a 40 km/h in più, la sanzione va da 173 a 695 euro, con decurtazione di 3 punti.

Superamenti tra 40 km/h e 60 km/h comportano multe tra 544 e 21714 euro, 6 punti in meno e sospensione della patente da 1 a 3 mesi. Superare i limiti di oltre 60 km/h porta a multe tra 847 e 3.389 euro, decurtazione di 10 punti e sospensione della patente da 6 a 12 mesi. In caso di recidiva nel biennio, è prevista la revoca della patente. Le sanzioni sono maggiorate per neopatentati e conducenti professionali.

Dove saranno i controlli autovelox mobili dal 23 al 29 marzo

La Polizia Stradale ha pianificato la presenza degli autovelox mobili in diverse località della Lombardia. Questi controlli sono pensati per coprire un'ampia rete stradale. L'obiettivo è garantire la sicurezza su arterie ad alta percorrenza e su quelle secondarie.

Il 25 marzo 2026, i controlli saranno effettuati sulla Strada Provinciale 91 della Val Calepio, in provincia di Bergamo. Il giorno successivo, 27 marzo 2026, l'attenzione si sposterà sull'Autostrada A7 Milano-Genova, nel tratto di competenza di Pavia. Il 28 marzo 2026, i dispositivi saranno attivi sulla Strada Statale 9 Via Emilia, in provincia di Lodi.

Infine, il 29 marzo 2026, i controlli si concentreranno nuovamente sull'Autostrada A7 Milano-Genova, sempre nel territorio di Pavia. Saranno monitorate anche la Strada Statale 9 Dir Tang. Est Lodi (Lodi) e la Strada Provinciale 342 Briantea (Bergamo). La diffusione di queste informazioni mira a sensibilizzare gli automobilisti e a promuovere una guida più sicura.

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