Pastrengo: 177° anniversario Carica Carabinieri
Commemorazione storica a Pastrengo
Nella mattinata del 30 aprile, la cittadina di Pastrengo ha ospitato la solenne commemorazione del 177° anniversario della storica Carica dei Carabinieri. L'evento, tenutosi in Piazza Carlo Alberto, ha ricordato il coraggio e la lealtà dimostrati dai militari durante la Prima Guerra d'Indipendenza.
La cerimonia ha visto la partecipazione di alte cariche dell'Arma dei Carabinieri, tra cui il Generale di Corpo d’Armata Maurizio Stefanizzi, Comandante Interregionale Carabinieri Vittorio Veneto, e il Generale di Brigata Giuseppe De Liso, Comandante della Legione Carabinieri Veneto. Presenti anche rappresentanti delle istituzioni locali, nazionali ed europee.
La Carica di Pastrengo: un episodio risorgimentale
L'evento del 30 aprile 1848 vide i Carabinieri Reali intervenire prontamente per proteggere Re Carlo Alberto durante uno scontro con le truppe austriache sulle alture di Pastrengo. L'attacco a sorpresa dei moschettieri asburgici mise in difficoltà l'avanguardia del sovrano.
Il Maggiore dei Carabinieri Negri di Sanfront, con un audace contrattacco a lama sguainata, respinse l'assalto nemico, salvaguardando il Re. Questo gesto di valore valse alla Bandiera dell'Arma la prima Medaglia d'Argento al Valor Militare.
Valori e attualità della Carica
La commemorazione ha visto il rito dell'alzabandiera e la deposizione di corone ai caduti. Particolarmente toccante è stata la lettura di poesie da parte degli alunni delle scuole primarie e dell'infanzia di Pastrengo e Piovezzano, a testimonianza del forte legame tra l'Arma e la comunità.
Il Sindaco Stefano Zenoni e il Generale De Liso hanno sottolineato come la Carica di Pastrengo rimanga un monito ai valori di lealtà, passione e coraggio che guidano l'operato dei Carabinieri moderni nel servizio alla cittadinanza. È stato evidenziato l'impegno dell'Arma nel controllo del territorio, con particolare riferimento all'elevato numero di denunce gestite dalle Stazioni e Tenenze del Veneto.
La giornata si è conclusa con una mostra di veicoli e divise storiche dell'Arma, arricchendo ulteriormente le celebrazioni.