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Il premio Green Road Award alla Ciclovia del Trasimeno diventa motivo di scontro politico. L'opposizione contesta l'attribuzione dei meriti all'attuale amministrazione regionale, sottolineando il lungo percorso progettuale e realizzativo dell'opera.

Il riconoscimento per la ciclovia del Trasimeno

Il prestigioso Green Road Award 2026 è stato assegnato alla Ciclovia del Trasimeno. Questo riconoscimento attesta il valore di una delle principali infrastrutture cicloturistiche regionali. La ciclovia non rappresenta il risultato del lavoro degli ultimi diciotto mesi. È piuttosto il frutto di un percorso iniziato quasi vent'anni fa. Questo percorso ha visto progettazioni, finanziamenti e interventi realizzati ben prima dell'insediamento dell'attuale Giunta.

A dichiararlo sono i consiglieri regionali di opposizione. Hanno espresso la loro posizione tramite una nota ufficiale. Tra questi figurano Donatella Tesei ed Enrico Melasecche (Lega Umbria). Presenti anche Andrea Romizi e Laura Pernazza (Forza Italia). Non mancano Nilo Arcudi (TP-UC), Eleonora Pace, Matteo Giambartolomei e Paola Agabiti (Fratelli d'Italia).

Un percorso lungo vent'anni

I consiglieri di minoranza hanno spiegato i dettagli del progetto. Hanno diffuso la loro posizione tramite l'ufficio stampa dell'Assemblea legislativa. Il primo tratto del percorso ciclopedonale lungo il lago è stato inaugurato nel 2005. Da allora, attraverso quasi vent'anni di attività, la Ciclovia del Trasimeno è stata progressivamente ampliata. Questo processo ha portato al completamento dell'anello.

Tra le tappe più significative si ricorda il progetto avviato nel 2014. Questo mirava al completamento del tratto tra il Canale dell'Anguillara e Castiglione del Lago. L'intervento ha comportato 6,8 chilometri di nuovo percorso. L'investimento totale ammontava a 1,8 milioni di euro. Successivamente, nel 2022, sono stati ottenuti finanziamenti per gli interventi a Borghetto e Punta Macerone. Questi ammontavano a 800 mila euro.

Nel novembre 2024, con la Giunta Tesei ancora in carica, sono iniziati i lavori per il percorso ciclopedonale del lungolago di Borghetto. Questo rappresentava l'ultimo tassello necessario per chiudere l'anello del Trasimeno.

Critiche all'attuale amministrazione

I consiglieri di opposizione hanno proseguito nella loro analisi. Hanno sottolineato come i fatti dimostrino che il progetto è stato costruito, finanziato e avviato ben prima dell'insediamento della Giunta Proietti. Nonostante ciò, non si mostrano sorpresi dal tentativo dell'attuale amministrazione regionale di presentarsi come protagonista di questo risultato. Hanno evidenziato come questo sia un copione già visto dall'inizio della legislatura.

Opere progettate, finanziate e avviate da altri vengono sistematicamente rivendicate come successi propri. La Ciclovia del Trasimeno è vista come l'ultimo esempio di una narrazione che mira a confondere chi realizza un'opera con chi si trova a inaugurarla o a raccoglierne i riconoscimenti. Questa strategia comunicativa viene criticata duramente.

La storia delle opere pubbliche

I consiglieri regionali di opposizione hanno ribadito la loro posizione. Le opere pubbliche hanno una storia ben definita. Dietro un riconoscimento nazionale non ci sono diciotto mesi di comunicazione istituzionale. Ci sono anni di progettazione, investimenti, procedure amministrative e cantieri. Sarebbe stato sufficiente riconoscere questo percorso. Sarebbe bastato ricordare che il Green Road Award è il punto di arrivo di un percorso iniziato molto prima dell'attuale Legislatura.

Invece, secondo i consiglieri, la sinistra ha voluto attribuirsi un risultato costruito da chi ha governato prima. Il premio, hanno concluso, appartiene al Trasimeno e all'Umbria. I meriti, tuttavia, spettano a chi ha progettato, finanziato e realizzato quest'opera nel corso degli anni. Non certo a chi guida la Regione da appena diciotto mesi. La loro critica è rivolta alla gestione della comunicazione politica legata ai successi infrastrutturali.

Domande frequenti

Chi ha ricevuto il Green Road Award 2026?
Il Green Road Award 2026 è stato assegnato alla Ciclovia del Trasimeno, un'importante infrastruttura cicloturistica regionale.

Qual è la critica dell'opposizione riguardo al premio?
L'opposizione contesta l'attribuzione dei meriti all'attuale amministrazione regionale, sostenendo che la ciclovia sia il risultato di un lavoro ventennale iniziato molto prima del loro mandato.

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