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Al Teatro Regio di Parma debutta "Verdi/Shakespeare. Trilogia della brama", un balletto che esplora la brama attraverso figure verdiane e shakespeariane. Lo spettacolo unisce danza, musica e arti visive.

Nuova creazione di Monica Casadei in scena

Il Teatro Regio di Parma presenta una novità nel suo cartellone di danza. Il 14 maggio andrà in scena la prima nazionale dello spettacolo 'Verdi/Shakespeare. Trilogia della brama'. Questa nuova opera è frutto della creatività di Monica Casadei e della sua compagnia Artemis Danza.

Lo spettacolo si propone di intrecciare tre figure iconiche della letteratura. Si tratta di personaggi shakespeariani che hanno trovato una nuova vita nelle opere di Giuseppe Verdi. Le figure in questione sono Macbeth, Otello e Falstaff. Il filo conduttore che unisce queste figure è il tema della brama.

La brama viene presentata come una forza distruttiva. Essa alimenta il desiderio di potere, la gelosia e l'ossessione. Questi sentimenti sono centrali nella narrazione dello spettacolo.

Esplorazione del lato oscuro della mascolinità

Monica Casadei ha scelto di spogliare i personaggi della loro collocazione storica. L'obiettivo è concentrarsi sulla loro dimensione interiore. L'attenzione è rivolta alla caduta emotiva e al lato oscuro della mascolinità. Questo approccio mira a una lettura più profonda e universale.

Sul palco, un gruppo di 19 danzatori darà vita alla creazione. Lo spettacolo è concepito come una fusione di diverse discipline artistiche. La danza è il linguaggio principale, ma si arricchisce di musica eseguita dal vivo. La parola teatrale e le arti visive completano l'esperienza scenica.

Le musiche di scena sono basate sulle composizioni verdiane. Queste sono state rielaborate dal maestro Fabio Fiandrini. Un elemento visivo di rilievo è il live painting di Giuliano Del Sorbo. Questa tecnica accompagna l'azione scenica, creando un dialogo tra movimento e immagine.

L'attore Savino Paparella sarà presente sul palco. Egli interpreterà testi scritti da Alessandro Gallo. La sua presenza aggiunge una dimensione recitativa allo spettacolo.

Ricerca artistica e temi contemporanei

Un momento particolare dello spettacolo vedrà la partecipazione del Quartetto Next. Questo ensemble appartiene alla Fondazione Arturo Toscanini. La loro esibizione è prevista durante la sezione dedicata a Falstaff.

Con questa nuova produzione, Monica Casadei prosegue la sua esplorazione artistica. La sua ricerca si concentra sul melodramma. Esamina anche i temi della violenza emotiva e della sopraffazione. Questi argomenti sono già stati affrontati in lavori precedenti.

Le sue opere passate erano dedicate ad altre figure femminili importanti. Si trattava di eroine tratte dal repertorio di Verdi e Puccini. In questo caso, lo sguardo si sposta sugli uomini. Si analizzano i meccanismi che governano il potere.

Lo spettacolo offre una riflessione contemporanea. Essa intreccia le opere di Shakespeare e Verdi con le tensioni del presente. La brama, come forza motrice, diventa uno specchio delle complessità attuali. La prima nazionale a Parma promette di essere un evento significativo per la danza.

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