La fiera Cibus 2027 a Parma ha registrato il tutto esaurito con mesi di anticipo. L'evento attirerà 3.000 brand e 3.500 buyer internazionali, con un focus sulla Corea del Sud.
Fiera Cibus Parma registra il tutto esaurito
La prossima edizione di Cibus a Parma ha raggiunto il tutto esaurito. Mancano ancora diversi mesi all'evento. La quasi totalità dello spazio espositivo è già stata prenotata. I principali espositori hanno confermato la loro presenza.
La fiera si svolgerà a Parma. Le date previste sono dal 4 al 6 maggio 2027. Si attendono circa 3.000 brand. Saranno presenti anche 3.500 buyer. Questi arriveranno da ben 80 nazioni diverse.
Focus speciale sulla Corea del Sud e presentazione a Parigi
Un'attenzione particolare sarà dedicata alla Corea del Sud. Questo Paese sarà il focus speciale dell'edizione 2027. L'annuncio delle novità è avvenuto a Parigi. L'evento si è tenuto presso l'Automobile Club de France.
Fiere di Parma ha presentato il programma. L'iniziativa è stata organizzata in collaborazione con Anuga Colonia. Anche il Consorzio Parmigiano Reggiano Dop ha partecipato. L'incontro ha visto la partecipazione di 300 ospiti selezionati. Tra questi, circa la metà erano top buyer internazionali.
Cibus celebra il Made in Italy agroalimentare
La manifestazione si conferma come la casa del Made in Italy agroalimentare. L'identità della fiera è ben definita. Si punta a valorizzare l'eccellenza italiana nel settore. Sono attese rappresentanze da 18 regioni italiane. Oltre 50 realtà tra Consorzi Dop, Igp e Stg parteciperanno.
Questo dimostra la ricchezza e la diversità dei prodotti italiani. La fiera offre una vetrina unica per questi marchi. La presenza di numerosi consorzi rafforza il valore del territorio. Ogni regione porta con sé le proprie specificità.
La visione strategica di Fiere di Parma
Antonio Cellie, amministratore delegato di Fiere di Parma, ha espresso la sua visione. «L'Italia sta rafforzando la propria centralità nel food business internazionale», ha dichiarato. Questo successo è dovuto a una combinazione di fattori unici. Una filiera agroalimentare solida è fondamentale. I territori produttivi riconosciuti aggiungono valore.
Le piattaforme come Cibus e Tuttofood sono cruciali. Trasformano la base industriale in relazioni di mercato. Attirano interesse a livello internazionale. La competizione oggi non è più tra singole fiere. Si gioca tra sistemi fieristici. Questi diventano sempre più infrastrutture di mercato essenziali.