Barilla: packaging riciclabile e acqua, focus su sostenibilità
Impegno Barilla per l'Ambiente
Barilla ha annunciato un rafforzamento delle sue strategie per la sostenibilità ambientale, focalizzandosi su due aree cruciali: la gestione delle risorse idriche e l'innovazione nel packaging. Questi sforzi si inseriscono nel contesto di importanti giornate mondiali dedicate al riciclo e all'acqua.
L'azienda mira a ridurre l'impatto ecologico dei suoi processi produttivi, promuovendo un uso più consapevole delle risorse e un ciclo di vita dei prodotti più rispettoso dell'ambiente. L'obiettivo è integrare pratiche sostenibili in tutta la filiera produttiva.
Packaging Riciclabile e Riduzione Plastica
Per quanto riguarda le confezioni, Barilla dichiara che il 100% dei prodotti venduti in Italia è ora progettato per essere riciclabile. A livello globale, oltre la metà dei materiali impiegati nel packaging proviene da fonti riciclate, con una predominanza di carta e cartone (71%).
L'azienda ha fissato l'ambizioso traguardo di eliminare circa 4.000 tonnellate di materiale di imballaggio entro il 2030 attraverso progetti di re-design. Un passo significativo è già stato compiuto con l'eliminazione progressiva delle finestrelle in plastica dalle confezioni, che ha portato a una riduzione annuale di circa 126.000 chilogrammi di plastica immessa sul mercato.
Gestione Responsabile delle Risorse Idriche
Sul fronte della gestione dell'acqua, Barilla ha registrato un incremento del 45% nell'acqua riciclata e riutilizzata nel 2024 rispetto al 2022. Nelle aree a rischio idrico, questo dato raggiunge un notevole +164%.
Lo stabilimento di Rubbiano (PR), dedicato alla produzione di sughi e pesti, ha visto un miglioramento dei propri impianti di depurazione. Questo ha permesso un aumento del 28% dell'acqua riciclata nel solo 2024 e il recupero di oltre 62.000 metri cubi d'acqua nel triennio 2022-2024, grazie a soluzioni avanzate di riciclo idrico.
Nell'ambito dell'Energy & Water Plan, un programma da 168 milioni di euro avviato nel 2024, sono previsti investimenti superiori a 5 milioni di euro nello stabilimento di Rubbiano. L'obiettivo è incrementare del 250% l'indice di acqua riciclata nelle aree a maggiore stress idrico entro il 2030, rispetto ai livelli del 2022.