Condividi

Il Teatro Massimo di Palermo celebra 130 anni con un cartellone d'eccezione. Grandi nomi come Riccardo Muti e Fabio Biondi torneranno sul palco, con un nuovo allestimento di Falstaff come evento clou. La stagione include anche balletti e concerti con commissioni inedite.

Nuovo cartellone per i 130 anni del teatro

La stagione 2026-2027 segna un traguardo importante per il Teatro Massimo di Palermo. Si celebrano infatti i 130 anni dalla fondazione, avvenuta nel 1897. Parallelamente, si festeggiano i 30 anni dalla riapertura del teatro, avvenuta nel 1997. La presentazione del nuovo programma ha svelato un elenco di artisti di fama internazionale. Tra questi spiccano nomi come il maestro Riccardo Muti e il violinista Fabio Biondi. Anche il regista Ruggero Cappuccio e il compositore Giovanni Sollima saranno protagonisti. L'evento centrale delle celebrazioni sarà un nuovo allestimento dell'opera Falstaff di Giuseppe Verdi. La messa in scena è prevista dal 16 al 23 maggio 2027. Un'anteprima dedicata ai giovani si terrà il 14 maggio. Questa data coincide esattamente con l'inaugurazione originale del teatro.

Regia e direzione d'orchestra d'eccellenza

La regia del Falstaff è stata affidata a Ruggero Cappuccio. Egli è riconosciuto come una figura di spicco nel panorama teatrale italiano. La direzione dell'orchestra sarà curata da Francesco Lanzillotta. Lanzillotta è considerato una delle bacchette più apprezzate a livello musicale. La sua presenza promette un'interpretazione di alto livello. Il Teatro Massimo punta su eccellenze consolidate per questi eventi speciali. La scelta dei nomi sottolinea l'importanza delle celebrazioni.

Danza e concerti: un programma ricco e vario

Oltre ai grandi titoli lirici, la programmazione della danza si preannuncia di altissimo profilo. Il direttore del Corpo di ballo, Jean-Sébastien Colau, ha selezionato coreografie di grande successo. Tra queste figurano Lo schiaccianoci, con un'ambientazione siciliana, e Biancaneve. Inoltre, il Teatro Massimo renderà omaggio per la prima volta a George Balanchine. La stagione concertistica 2026-27 della Fondazione si concentrerà sulla musica contemporanea e sul repertorio storico. Sono previste sei nuove commissioni per celebrare i 130 anni del teatro. Queste commissioni saranno affidate a compositori emergenti. Tra questi Salvatore Passantino, Cristian Carrara, Nicola Campogrande e Silvia Colasanti. Saranno celebrati anche due grandi maestri: Gabriele Ferro, che compie novant'anni, e Salvatore Sciarrino, che ne compie ottanta. Sul podio dell'Orchestra del Teatro Massimo si alterneranno direttori di calibro. Tra questi Giovanni Sollima, Diego Matheuz, Fabio Biondi, Gaetano D'Espinosa, Robert Trevino e Alberto Maniaci.

Prime esecuzioni e riscoperta di manoscritti

Il programma musicale include anche una prima esecuzione in Italia. Si tratta del concerto per trombone e orchestra di Hisato Yamaguchi. Ci sarà inoltre una prima esecuzione a Palermo. Questa sarà dedicata al violoncellista e compositore Giovanni Sollima. Il cartellone riserva spazio anche alla riscoperta di opere del passato. Sono previste due prime esecuzioni moderne di concerti. Questi brani provengono da manoscritti di Ranieri Nanni. I manoscritti sono stati recentemente ritrovati nella Biblioteca del Conservatorio di Palermo. L'iniziativa mira a valorizzare il patrimonio musicale.