La Commissione Europea ha dato il via libera a 25 milioni di euro di aiuti regionali per fronteggiare il caro carburanti in Sicilia. Le risorse andranno a sostegno di autotrasporto, agricoltura e pesca, settori particolarmente colpiti.
Via libera europeo agli aiuti regionali
La Commissione Europea ha finalmente approvato gli aiuti regionali. La misura, attesa da tempo, sblocca 25 milioni di euro. Questi fondi erano stati stanziati dal governo Schifani il mese scorso. L'obiettivo è alleviare il peso del caro carburanti. La decisione europea era un passaggio fondamentale. Senza questo via libera, i fondi non potevano essere erogati. La proposta arriverà all'Assemblea Regionale Siciliana. Sarà presentata come emendamento a uno dei prossimi disegni di legge. I settori beneficiari sono quelli più esposti alla crisi. Si tratta di autotrasporto, agricoltura e pesca.
Le risorse erano vincolate dalla normativa comunitaria. Nello specifico, dal regolamento sul "de minimis". Questo tetto massimo di aiuti impedisce la distorsione della concorrenza. Attualmente, il limite è fissato a 300mila euro per impresa. Molte aziende siciliane hanno già superato questa soglia. Per questo motivo, si è resa necessaria una revisione. La Regione Siciliana aveva sollecitato un aumento. L'obiettivo era concedere ulteriori 50mila euro per impresa. La discussione si è protratta per giorni a Bruxelles. L'input è arrivato dagli Stati membri. Anche la Regione ha contribuito con una richiesta formale. Il dipartimento Affari europei ha scritto per sollecitare il "super de minimis".
Fondi a fondo perduto per settori strategici
L'approvazione europea ha di fatto liberato i contributi regionali. Questi saranno erogati a fondo perduto. I beneficiari principali sono gli operatori dell'autotrasporto merci. Devono operare in Sicilia per conto terzi. Sono inclusi anche coloro che svolgono trasporto combinato strada-mare. Altri settori coinvolti sono agricoltura e pesca. Il provvedimento porta la firma dell'assessore all'Economia, Alessandro Dagnino. La misura è stata strutturata in due emendamenti identici. Questi saranno presentati su due disegni di legge distinti. Uno riguarda il personale, le autorizzazioni e gli incentivi. L'altro è relativo al riconoscimento dei debiti fuori bilancio. Il primo disegno di legge che approderà all'Ars conterrà gli aiuti.
Le modalità precise di attuazione saranno definite. Sarà necessario un decreto inter-assessoriale. Questo coinvolgerà le deleghe alle Infrastrutture e all'Agricoltura. La ripartizione dei fondi è già delineata. Ai padroncini andranno 15 milioni di euro. I restanti 10 milioni saranno divisi equamente. Metà andranno ai coltivatori e metà ai pescatori. Tuttavia, le somme potrebbero aumentare in futuro. La Regione Siciliana ha avanzato una nuova richiesta a Bruxelles. Si chiede di elevare ulteriormente il "de minimis". L'obiettivo è portare il tetto a 500mila euro. Questo aumento è motivato dagli svantaggi legati all'insularità. Tali svantaggi sono stati amplificati dall'impennata del prezzo del diesel.
Autotrasportatori attendono ulteriori aiuti
Salvatore Bella, portavoce del Comitato degli autotrasportatori siciliani, esprime aspettative. Attende altri 25 milioni di euro per il prossimo luglio. Queste rassicurazioni provengono dall'assessore ai Trasporti, Alessandro Aricò. Nel frattempo, il comitato vigilerà su altre criticità. Queste sono le stesse che hanno portato allo sciopero del 14 aprile. Tra queste, spicca l'Ets. Si tratta della tassa europea sulle emissioni climalteranti. Le imprese di autotrasporto devono versarla agli armatori. Il ministero delle Infrastrutture si è impegnato a intercedere presso Bruxelles. L'obiettivo è sospendere l'Ets almeno per la durata della crisi mediorientale. In caso contrario, si chiede il congelamento della tassa sulle tratte marittime verso la Sicilia. Questo aspetto è cruciale. L'Ets, infatti, si traduce in costi aggiuntivi sui traghetti. Tali costi sono scaricati sulle merci trasportate, aggravando la situazione a causa dell'insularità.
Domande frequenti
Qual è l'importo totale degli aiuti regionali approvati dall'UE per la Sicilia?
L'importo totale degli aiuti regionali approvati dalla Commissione Europea per la Sicilia è di 25 milioni di euro.
Quali settori beneficeranno degli aiuti per il caro carburanti?
Gli aiuti sono destinati principalmente agli operatori dell'autotrasporto merci su strada per conto terzi, agli operatori agricoli e ai pescatori siciliani.