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Le visite serali allo Steri di Palermo offrono un'esperienza unica tra storia e mistero. Un'occasione per esplorare il Palazzo dei Chiaromonte in orari insoliti, scoprendo segreti e aneddoti.

Visite notturne allo Steri di Palermo

Il Palazzo dei Chiaromonte, noto come lo Steri, apre le sue porte per speciali visite serali. Queste esperienze immersive si svolgeranno nei weekend a cavallo del 25 aprile e del 1 maggio. L'iniziativa, organizzata da CoopCulture, promette un viaggio affascinante nella storia di Palermo.

Sarà possibile accedere al palazzo venerdì e sabato, nelle date del 24 e 25 aprile e dell'1 e 2 maggio. Sono previsti tre turni di visita ogni sera: alle 20:00, alle 21:00 e alle 22:00. Al termine di ogni tour, i partecipanti potranno gustare un bicchiere di vino offerto da Rapitalà, una storica cantina siciliana.

Open Steri: segreti e storie del palazzo

L'evento, denominato Open Steri, permetterà di svelare i segreti della nobile famiglia Chiaromonte. Questa casata osò sfidare Re Martino, subendo una tragica distruzione. Il palazzo divenne simbolo di questo potere, con ogni elemento architettonico che narra storie di nobili e inquisitori.

Si racconterà la vicenda di un conte ribelle, decapitato per ordine regio. Il complesso monumentale continua a riservare sorprese, con nuove scoperte emerse durante restauri e interventi. Ogni restauro porta alla luce elementi inattesi, arricchendo la comprensione del sito.

Il rettore Midiri: uno Steri accessibile e partecipato

Massimo Midiri, rettore dell'Università degli Studi di Palermo, sottolinea l'importanza dell'iniziativa. «L'apertura dello Steri in occasione di questa visita speciale rappresenta una preziosa opportunità», afferma il rettore. I cittadini e i visitatori potranno riscoprire uno dei luoghi più emblematici della storia e dell'identità culturale di Palermo.

Lo Steri non è solo sede del Rettorato. È un patrimonio vivo, custode di memoria, arte e valori condivisi. L'iniziativa evidenzia la ricchezza del Sistema museale di Ateneo. L'impegno è rendere questi luoghi sempre più accessibili e partecipati. Si mira a creare spazi di incontro tra passato e presente, tra università e territorio.

Dalle carceri dell'Inquisizione alla Vucciria di Guttuso

Le visite serali offriranno un'occasione unica per ascoltare i lamenti dei prigionieri della Santa Inquisizione. Le loro graffiti sulle pareti delle celle dimenticate narrano storie di sofferenza. Si potrà scoprire la camera sotterranea semipogea, la cui funzione originaria rimane avvolta nel mistero. Probabilmente, era un'antenata delle camere dello scirocco settecentesche.

Il percorso include il cosiddetto percorso Scarpa, dedicato al celebre architetto. La visita si conclude con la sala dedicata alla Vucciria di Renato Guttuso. Quest'opera ha recentemente compiuto cinquant'anni. Guttuso la dipinse tra il 1° ottobre e il 6 novembre 1974, all'età di 63 anni.

Per catturare la memoria del mercato, Guttuso riceveva ogni giorno spedizioni aeree di prodotti freschi da Palermo. Frutta, verdura e pesce arrivavano a Malpensa e poi al suo studio. Questo e altri aneddoti saranno svelati nella sala immersiva dello Steri. La tela di Guttuso emerge con il suo carico di colori, simboli e riferimenti biografici al pittore bagherese.

Visite tematiche diurne e Orto Botanico

Nella giornata del 25 aprile sono previste anche visite didattiche. Queste si terranno alle 11:00 e alle 17:00. Permetteranno di ammirare la sala magna con il suo soffitto ligneo dipinto, una vera Bibbia cortese. Saranno visitabili anche le carceri dell'Inquisizione e la sala Vucciria (biglietto 10 euro).

Sempre il 25 aprile, alle 11:00, sarà possibile esplorare l'Orto Botanico. Si potranno ammirare i maestosi Ficus Magnolioides, i bambù giganti e alberi esotici. Tra questi, la misteriosa Dracena Draco e le sensibili mimose (biglietto 5 euro più ingresso).

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