La fondazione Heal Italia avvia a Palermo una campagna nazionale per la prevenzione oncologica. L'iniziativa "Providentia" mira a introdurre screening personalizzati per anticipare le malattie, superando i modelli generici.
Prevenzione oncologica personalizzata prende il via
La fondazione Heal Italia ha lanciato a Palermo una campagna di sensibilizzazione. L'obiettivo è la prevenzione delle patologie oncologiche. Si promuove anche la salute generale dei cittadini. L'iniziativa si chiama "Providentia".
Il nome deriva dal latino "pro-videre". Significa "vedere prima". La campagna inizia oggi. Si protrarrà fino al 29 aprile. Prevede diverse attività. Si svolgeranno sia a Palermo che in altre zone d'Italia.
Questo progetto rappresenta un primo passo. Seguiranno altre azioni. Si concentreranno su informazione, ricerca e partecipazione. L'intento è nazionale e territoriale. Si vuole passare da una reazione alla malattia. Si mira a sviluppare la capacità di anticiparla.
Screening di precisione contro patologie rare e croniche
Il rettore di Palermo e presidente di Heal Italia, Massimo Midiri, ha spiegato il programma. «In linea con il Pnrr, la Fondazione Heal Italia ha creato una rete. Unisce centri di eccellenza nazionali e internazionali. Si occupano di prevenzione, diagnosi e terapie mirate. Questo per patologie rare e oncologiche.»
Le patologie oncologiche interessate includono melanoma, testa-collo, pancreas, testicolo, ovaio, mammella e colon. La rete si occupa anche di patologie cronico-degenerative. Tra queste, il diabete, le malattie metaboliche e cardiovascolari. L'approccio è innovativo.
Non si usano più modelli di prevenzione uguali per tutti. Si sviluppano percorsi modellati sul singolo individuo. Questo garantisce maggiore efficacia. Si personalizza la cura per ogni paziente.
Una rete nazionale per la medicina di precisione
Le regioni coinvolte in questa rete sono molte. Grazie ai partner, partecipano: Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana e Veneto. La collaborazione è estesa su tutto il territorio nazionale.
Laura Leonardis, direttore generale di Heal Italia, ha sottolineato l'importanza del progetto. «Prima di Heal Italia, la medicina di precisione in Italia era frammentata. Era sviluppata in singoli ospedali o università. Lavoravano in modo isolato, pur essendo d'eccellenza.»
«Oggi la fondazione non è solo un network. È un'infrastruttura nazionale stabile. È policentrica e diffusa. Contribuisce attivamente alla creazione di centri digitali. Questi centri sono dedicati alla medicina di precisione. Sono interconnessi e coordinati da un'infrastruttura centrale.»
Accordo con l'Asp di Palermo per l'innovazione
Durante la presentazione del progetto, è stato siglato un accordo. La collaborazione scientifica e tecnologica è con l'Asp di Palermo. Questo rafforza ulteriormente la rete.
Alberto Firenze, direttore generale dell'Asp di Palermo, ha commentato l'intesa. «L'accordo ci permette di introdurre strumenti innovativi. Cambieranno l'approccio alla prevenzione. I test genetici sono fondamentali.»
«Permettono di individuare in anticipo il rischio. Rischio di sviluppare determinate patologie, soprattutto oncologiche. Possiamo costruire percorsi personalizzati per ogni cittadino.» L'innovazione tecnologica al servizio della salute pubblica.