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Le Marche si affermano come fulcro della medicina di precisione in Italia grazie al progetto 'Providentia'. L'Università Politecnica delle Marche (Univpm) guida iniziative innovative per la prevenzione e diagnosi precoce di patologie rare e complesse.

Univpm guida la campagna 'Providentia'

L'Università Politecnica delle Marche, nota come Univpm, ricopre un ruolo di primo piano nella Campagna Nazionale 'Providentia'. Questa importante iniziativa è dedicata allo sviluppo della medicina di precisione. La campagna è promossa dalla Fondazione Heal Italia. L'evento di presentazione si è svolto a Palermo, presso il Complesso Monumentale dello Steri. Successivamente, si è tenuta una tavola rotonda. Hanno partecipato figure chiave del settore sanitario e accademico.

Tra i relatori figurava il professor Gianluca Moroncini. Egli è presidente del Cda di Marche BioBank. Inoltre, è referente scientifico per Univpm presso la Fondazione Heal Italia. Presente anche Paolo Calcinaro, assessore alla Sanità della Regione Marche. Hanno preso parte all'incontro anche Enrico Quagliarini, rettore di Univpm. Infine, Armando Gozzini, Direttore dell'Azienda Ospedaliero Universitaria (Aou) delle Marche.

Centro di Medicina di Precisione all'avanguardia

Il rettore Enrico Quagliarini ha sottolineato l'impegno di Univpm. «L'Università Politecnica delle Marche ha svolto un ruolo rilevante», ha affermato. L'istituzione ha realizzato il Centro di Medicina di Precisione. Questo centro si trova in Medicina Interna e Malattie Rare Heal Italia ad Ancona. È dedicato allo sviluppo della medicina di precisione. Copre diverse branche della Medicina Interna. Si occupa anche delle Malattie Rare. Il centro sfrutta numerose competenze multidisciplinari. Beneficia della collaborazione dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria delle Marche. Collabora anche con l'Inrca di Ancona. Fondamentale è l'infrastruttura regionale Marche Biobank.

Nuovi protocolli per la prevenzione

Il professor Gianluca Moroncini ha spiegato il ruolo del centro. «Il Centro avrà il compito di introdurre nelle Strutture Operative del sistema sanitario nazionale nuovi protocolli di prevenzione di precisione delle malattie rare», ha dichiarato. Alcuni di questi protocolli sono già stati sviluppati. Sono frutto della prima fase del Programma di Ricerca. Sono già disponibili prototipi di test di screening. Questi includono pannelli genetici. Servono a valutare il rischio di sviluppare il cancro della mammella maschile. Valutano anche il rischio di aritmie fatali nei giovani atleti. Sono stati sviluppati algoritmi integrati clinico-genomici. Questi algoritmi utilizzano l'intelligenza artificiale. Sono predittivi della fibrosi progressiva. Il professor Moroncini ha inoltre ricordato che verrà lanciata una campagna nazionale. Questa campagna sarà dedicata alla prevenzione delle Malattie Rare.

Innovazione e futuro della sanità

L'iniziativa 'Providentia' rappresenta un passo avanti significativo. La medicina di precisione mira a personalizzare le cure. Si basa sulle caratteristiche genetiche e molecolari individuali. Questo approccio promette di migliorare l'efficacia dei trattamenti. Riduce gli effetti collaterali indesiderati. La collaborazione tra università, ospedali e enti di ricerca è cruciale. Permette di accelerare la traslazione delle scoperte scientifiche nella pratica clinica. Le Marche si posizionano così all'avanguardia. Dimostrano un forte impegno verso l'innovazione sanitaria. La prevenzione delle malattie rare è un obiettivo fondamentale. Migliorare la qualità della vita dei pazienti è la priorità. L'utilizzo di tecnologie avanzate come l'intelligenza artificiale apre nuove prospettive. Permette di analizzare grandi quantità di dati. Aiuta a identificare precocemente i soggetti a rischio. La campagna nazionale 'Providentia' mira a sensibilizzare l'opinione pubblica. Promuove l'importanza della ricerca e della prevenzione. L'obiettivo è creare un sistema sanitario più efficiente e personalizzato. Le competenze presenti nel territorio marchigiano sono un valore aggiunto. Contribuiscono a rafforzare la sanità a livello nazionale. La sinergia tra le diverse realtà coinvolte è la chiave del successo. Questo progetto dimostra come la collaborazione possa portare a risultati concreti. Migliora la salute dei cittadini.

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