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L'Università di Palermo ha riaperto il Plesso 6, struttura attesa da tempo, offrendo nuovi spazi studio e aggregazione per circa 12.000 studenti di Medicina. L'edificio, dedicato alla memoria di Paolo Giaccone, è stato riorganizzato per migliorare servizi e fruizione.

Nuovi spazi per gli studenti di medicina

Grande entusiasmo ha accolto la riapertura del Plesso 6 in via del Vespro 129. Studenti della Scuola di Medicina e Chirurgia hanno affollato i nuovi ambienti. Hanno esplorato le sale studio e aggregazione. Hanno scoperto i servizi a loro disposizione.

Questa inaugurazione segna la riconsegna di un luogo alla comunità universitaria. Diventerà un punto di riferimento. Circa 12.000 studenti beneficeranno della struttura. Sono distribuiti in 76 Corsi di Studio. L'Università degli Studi di Palermo ha ufficialmente destinato l'edificio a nuove funzioni. La facciata porta il volto di Paolo Giaccone. Era un medico e docente, vittima della mafia.

Il Plesso 6 torna disponibile dopo sette anni

Dopo sette anni, il Plesso è di nuovo pienamente disponibile. Sarà al servizio della comunità studentesca. «È un passaggio chiave per noi studenti», ha dichiarato Simone Giuseppe Sieli, consigliere degli studenti. «Questo edificio è un nuovo punto di partenza. Avere un luogo di riferimento è importante per sentirsi parte di una comunità», ha aggiunto.

«Questi ambienti rispondono a un'esigenza sentita da tempo», ha commentato Giuseppe Maltese, altro consigliere. «Non sono solo spazi per studiare. Sono anche luoghi di condivisione e aggregazione. Renderanno più vivibile la nostra quotidianità universitaria», ha concluso.

Riorganizzazione funzionale dell'edificio

L'edificio fu realizzato con un mutuo statale. Si trova vicino all'ingresso dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico Paolo Giaccone. Si sviluppa su quattro livelli. Ogni piano misura circa 300 metri quadrati. È stato oggetto di una riorganizzazione funzionale. L'obiettivo è accogliere attività e servizi complementari. L'intervento mira a rafforzare il senso di comunità. Migliora l'organizzazione e la fruizione dei servizi. Offre spazi adeguati alle esigenze del personale tecnico-amministrativo.

Il piano terra è dedicato agli studenti. Ospita un'area studio e aggregazione. Ci sono 42 posti a sedere con scrivanie. Sono presenti tre divani. Ci sono distributori di bevande calde e fredde. La connessione Wi-Fi UniPa è disponibile. Ci sono anche servizi igienici. Una segreteria front office riceverà gli studenti su appuntamento. L'agenda sarà disponibile dal 15 novembre. Gli spazi saranno aperti nei giorni feriali, dalle 8 alle 19. C'è un servizio di portineria condiviso.

Servizi e uffici distribuiti sui vari livelli

Il piano -1 ospita sei ambienti per le attività della Scuola. C'è una sala per il ricevimento dei coordinatori dei Corsi di Studio. Una sala riunioni per i CdS. Una sala riunioni dedicata agli studenti. Un'area break per il personale. Spazi per l'archivio. Sono disponibili 14 postazioni informatiche.

Al primo piano si trovano gli uffici di parte del personale della Scuola. Ci sono quelli del manager didattico e del responsabile amministrativo. Una stanza per il ricevimento della Presidenza. Una sala riunioni prenotabile. Potrà ospitare riunioni degli organi collegiali. Il secondo piano accoglie il resto del personale tecnico-amministrativo. Le unità operative sono dedicate a didattica, affari generali, contabilità, gestione aule, servizi informatici e tirocini. Questa distribuzione favorisce l'integrazione delle funzioni amministrative. Migliora il coordinamento delle attività di supporto a docenti e studenti.

Un impegno concreto per la comunità universitaria

«Con l'apertura del Plesso 6 restituiamo uno spazio importante. Diamo una risposta concreta alle esigenze della Scuola di Medicina», ha dichiarato il rettore Massimo Midiri. «La partecipazione degli studenti testimonia quanto fosse atteso un luogo pensato per loro. È un risultato tangibile dell'impegno della Governance. Proseguiremo con altri interventi», ha aggiunto.

Il presidente della Scuola di Medicina e Chirurgia, Antonello Giarratano, ha sottolineato il valore dell'intervento. «È importante disporre di ambienti funzionali e organizzati», ha detto. «L'apertura del Plesso 6 si inserisce in un programma di recupero più ampio», ha spiegato. «Il progetto include il ripristino di 11 aule. I lavori sono in fase avanzata. Il completamento è previsto entro il 31 luglio 2027».