Una targa commemorativa è stata installata a Palermo nel luogo esatto in cui venne ritrovata l'auto del giornalista Mauro De Mauro. La cerimonia ha visto la partecipazione di studenti e familiari, che hanno ribadito la complessità del caso.
Una targa nel luogo del ritrovamento
Una nuova lapide è stata apposta in via Pietro D'Asaro, all'altezza del civico 28 a Palermo.
Questo sito segna il punto esatto dove, nella sera del 17 settembre 1970, venne rinvenuta l'automobile del giornalista Mauro De Mauro.
All'interno del veicolo furono trovati una busta con del pane, una bottiglia di vino e delle sigarette.
Il contesto della scomparsa e della cerimonia
L'evento si è svolto esattamente un giorno dopo la data della scomparsa del cronista de L'Ora.
Mauro De Mauro fu rapito la sera del 16 settembre, ben 56 anni fa, nei pressi della sua abitazione.
L'iniziativa è stata organizzata da Assostampa Sicilia.
Alla commemorazione hanno partecipato diversi studenti.
Erano presenti alunni del liceo Umberto I e dell'istituto comprensivo Capuana.
Tra i presenti anche la figlia del giornalista, Franca De Mauro.
Le parole della figlia Franca De Mauro
Rivolgendosi ai giovani studenti, Franca De Mauro ha offerto una prospettiva più ampia.
«Forse siete troppo piccoli per sapere chi era Enrico Mattei», ha esordito.
Ha poi aggiunto: «E chi ha commissionato il suo omicidio».
«Mio padre si stava occupando di questo caso», ha sottolineato la figlia.
«Noi familiari riteniamo che la causa della sua scomparsa e della sua morte sia dovuta a questo», ha spiegato.
«Spesso si dice che sia stata la mafia ad averlo ucciso», ha ricordato.
«Ma non fermatevi a questo dettaglio», ha invitato.
«Non è stata solo la mafia ad aver ucciso mio padre», ha concluso con forza.
La nuova targa e la vecchia
La nuova lapide è stata offerta dall'ottava circoscrizione cittadina.
La precedente targa commemorativa avrà una nuova vita.
Verrà infatti fatta circolare nelle scuole della città.
Questo permetterà di raccontare la storia del giornalista.
La diffusione sarà curata dai rappresentanti di Assostampa Sicilia.
Tra le personalità presenti alla cerimonia di scopertura vi erano diverse figure istituzionali.
C'era la segretaria generale della Federazione nazionale della stampa, Alessandra Costante.
Presente anche la vicesegretaria del Pd Sicilia, Valentina Chinnici.
Ha partecipato l'assessore comunale alla Cultura, Antonio Rini.
Infine, era presente il segretario dell'Assostampa Sicilia, Giuseppe Rizzuto.