Il Teatro Massimo di Palermo presenta "Le convenienze ed inconvenienze teatrali" di Gaetano Donizetti. L'opera, un'esilarante satira sul mondo dello spettacolo, vede protagonisti talenti locali e un allestimento innovativo.
Donizetti in scena al Teatro Massimo
Il Teatro Massimo di Palermo ospita un nuovo allestimento dell'opera buffa di Gaetano Donizetti. Si tratta de "Le convenienze ed inconvenienze teatrali", una delle opere più divertenti e irriverenti del repertorio. La rappresentazione avrà inizio il 26 aprile.
Questo spettacolo non è una semplice farsa. Offre un sofisticato gioco di specchi. Il mondo del teatro viene osservato e deriso. Si rivelano così le debolezze umane. I "tic" degli artisti riflettono la vita stessa. Sono uno specchio deformato ma sincero.
Un cast di eccellenze palermitane
Il nuovo allestimento porta la firma del duo registico Moshe Leiser e Patrice Caurier. Le scene sono curate dallo stesso Leiser. I costumi sono di Agostino Cavalca. Le luci sono di Christophe Forey. La consulenza drammaturgica e musicale è di Paolo V. Montanari.
Il cast include artisti di fama internazionale. Nicola Alaimo ritorna nella sua città. Interpreta il ruolo di Mamma Agata. Questo personaggio è una megera determinata. Vuole favorire la carriera della figlia Luigia Scannagalli. Alaimo ha anche riscritto la sua parte in siciliano. Questo trasferisce lo spirito originale dell'opera. Donizetti usava il napoletano nel libretto di Domenico Gilardoni.
Accanto a lui, il soprano Desirée Rancatore. Interpreta la capricciosa primadonna Corilla Scortichini. Rancatore è un'altra eccellenza di Palermo. Ha debuttato a Salisburgo a soli 19 anni. Ha calcato i palcoscenici più importanti del mondo. Ad agosto celebrerà trent'anni di carriera.
Un'apertura speciale con "Alahor in Granata"
L'Orchestra e il coro del Teatro Massimo saranno diretti dal Maestro George Petrou. Il coro è istruito da Salvatore Punturo. L'opera mette in scena le prove caotiche di "Romolo ed Ersilia". Questa è una parodia dell'opera seria.
L'esecuzione sarà preceduta dalla sinfonia di "Alahor in Granata". Quest'opera fu composta da Donizetti a Palermo. Era la stagione 1825-26. Donizetti era direttore artistico del Real Teatro Carolino. La sinfonia eseguita è una nuova edizione. È basata sul manoscritto autografo di Donizetti. Questo è conservato nella biblioteca del Conservatorio di Palermo.
Incontri di approfondimento prima del debutto
Il debutto dell'opera è previsto alle ore 20. Prima della rappresentazione, ci saranno due incontri. Il primo, "Vi racconto l'opera", si terrà martedì 21 aprile alle ore 18. La scrittrice Beatrice Monroy dialogherà con gli attori Gigi Borruso e Stefania Blandeburgo. Esploreranno le trame e i riferimenti storici. Il biglietto per questo incontro costa 3 euro.
Il giorno seguente, mercoledì 22 aprile, sempre alle ore 18. Il professor Lucio Tufano terrà una conferenza. Tufano è docente all'Università di Palermo. È esperto di filologia musicale e opera settecentesca. Approfondirà il contesto storico e musicale del capolavoro di Donizetti. L'incontro è organizzato dall'associazione Amici del Teatro Massimo.