L'Ospedale Ingrassia di Palermo versa in condizioni di degrado con rifiuti e aree verdi trascurate. L'ASP conferma un imminente piano di ristrutturazione da 28 milioni di euro per migliorare la struttura.
Degrado e incuria nell'ospedale Ingrassia
L'area verde dell'ospedale si presenta come una giungla incolta. Rami caduti e erbacce dominano il paesaggio. Posteggiatori abusivi gestiscono il traffico interno con cortesia. L'immondizia è visibile ovunque, creando un forte impatto visivo. Un pozzetto perde liquidi, trasformando il terreno in una zona fangosa. Decine di lettini ospedalieri, forse rotti, sono accumulati su un balcone. Sacchetti di rifiuti, bottiglie e altri detriti sono sparsi per le aree esterne. Le strade interne del complesso sono piene di buche profonde.
Questa situazione di abbandono non è nuova per l'ospedale Ingrassia. La struttura è stata spesso al centro di critiche per il suo stato di degrado. Nonostante le segnalazioni, la condizione attuale non mostra miglioramenti significativi. La percezione generale è di una struttura trascurata.
Le denunce sindacali e le criticità
La Fp Cgil Palermo, tramite la sua coordinatrice provinciale Monica Lunetta, ha più volte denunciato queste problematiche. «Spesso, negli ospedali queste difficoltà sono legate alla persistenza dei cantieri», ha dichiarato Lunetta. Questi lavori devono infatti coesistere con le normali attività sanitarie. Il sindacato ha segnalato sporcizia e degrado nelle strutture sanitarie. Sono state avviate interlocuzioni con i dirigenti sanitari. Sono state anche proposte soluzioni concrete per migliorare la situazione.
«Ci auguriamo che a breve si attivino tutte le procedure per garantire decoro e pulizia nei luoghi frequentati dai pazienti e dal pubblico», ha aggiunto Lunetta. La sindacalista sottolinea l'importanza di mantenere standard igienici elevati. Questo è fondamentale per il benessere dei pazienti e per l'immagine della struttura ospedaliera. La pulizia e il decoro sono aspetti essenziali dell'assistenza sanitaria.
Riconoscimenti e vetustà della struttura
L'ASP di Palermo riconosce l'importanza dell'ospedale Ingrassia. La struttura è un presidio sanitario di riferimento per un'ampia area metropolitana. I suoi livelli assistenziali sono riconosciuti anche a livello nazionale. Recentemente, la fondazione Onda ha assegnato alla struttura tre Bollini Rosa. Questi riconoscimenti attestano la qualità dei servizi offerti, in particolare per la salute femminile. L'Unità operativa di Ortopedia dispone del sistema robotizzato Mako. Questa tecnologia è all'avanguardia per la chirurgia protesica di anca e ginocchio.
Nonostante questi eccellenti servizi, le criticità segnalate rischiano di offuscare la qualità complessiva. La gestione ordinaria del presidio soffre di queste problematiche. L'ospedale, realizzato agli inizi del secolo scorso come sanatorio, mostra inevitabilmente i segni della sua vetustà. Questo si manifesta sia negli spazi interni che nelle aree esterne. La struttura necessita di interventi significativi per adeguarsi agli standard moderni.
Intervento di riqualificazione da 28 milioni
Per affrontare queste problematiche, l'ASP ha previsto un importante intervento. Si tratta di una ristrutturazione e riqualificazione complessiva. Il progetto è finanziato con 28 milioni di euro. L'avvio dei lavori è previsto nei primi mesi del 2027. Queste opere permetteranno di adeguare l'ospedale ai migliori standard assistenziali. Si punta a migliorare sia l'efficienza che l'accoglienza della struttura.
Per quanto riguarda gli spazi esterni, l'area destinata alla raccolta dei rifiuti è interdetta all'utenza. Questa zona è regolarmente servita. Il ritiro dei rifiuti viene effettuato da Rap con cadenza ogni due giorni. Anche il parco e le aree verdi, molto estese, sono oggetto di manutenzione programmata e continua. L'ASP ha avviato verifiche interne. Queste mirano a garantire il mantenimento degli standard previsti per sicurezza, igiene e decoro. L'obiettivo è risolvere le criticità attuali e valorizzare la struttura.