Una lettera commovente di Alessia La Rosa, consegnata ai genitori prima della sua scomparsa, è stata letta durante il suo funerale a Palermo. Le sue parole d'amore per la famiglia e le amiche, e un saluto speciale al suo maestro di ballo, hanno toccato profondamente i presenti.
Le parole di Alessia per la famiglia
La piccola Alessia La Rosa ha lasciato un messaggio toccante ai suoi cari. La missiva, consegnata ai genitori poco prima della sua scomparsa, è stata letta durante la cerimonia funebre. Le parole esprimono un profondo affetto per i suoi genitori e un legame speciale con la madre, definita una fonte di grande forza.
«Mamma, tu hai lottato sempre con me, avendo una grande forza», si legge nella lettera. Al padre, Alessia ha dedicato parole di profonda gratitudine: «Papà, volevo sempre la mamma, ma nei momenti di fragilità sei e resterai sempre il mio papà».
Un addio speciale agli amici e al maestro
La lettera di Alessia non dimentica gli amici più stretti e le compagne di danza. Rivolgendosi a Giulia e Cristian, nonostante i litigi, ha ribadito il suo grande affetto: «litigavamo sempre ma vi voglio tanto bene».
Un pensiero speciale è andato anche a Vincenzo, con il desiderio espresso di aver trascorso più tempo insieme: «avrei voluto dormire più spesso con te».
Il commovente addio si è esteso alle compagne di danza, con la promessa di continuare a danzare per loro da un luogo lontano: «Alle mie compagne di danza voglio dire: continuerò da lassù a sculettare per voi».
Il saluto al maestro di ballo
Particolarmente toccante il messaggio rivolto al suo maestro di ballo, Giuseppe Di Michele. Alessia ha ricordato con un sorriso il loro rapporto, fatto anche di qualche rimprovero: «al mio maestro, al quale credo di aver detto più parolacce che a tutta Palermo».
Con un pizzico di ironia e affetto, ha concluso il suo messaggio al maestro, invitandolo a cercare i tesori nascosti nella scuola di ballo: «oggi dico: vai a cercare tutte le cose che ti ho nascosto nella scuola di ballo».
Il testo integrale della lettera è stato letto dal maestro di ballo al termine del funerale, celebrato in Cattedrale, lasciando un segno indelebile nei cuori di chi era presente. La comunità di Palermo si stringe attorno alla famiglia in questo momento di profondo dolore.