Operazione antidroga e contro i furti di energia a Palermo
Palermo, 11 ottobre 2026 – Un'operazione congiunta dei Carabinieri ha portato all'arresto di un giovane di 26 anni e alla denuncia della madre di 53 anni. L'intervento, mirato al contrasto dello spaccio di stupefacenti, ha visto la partecipazione della Stazione di Monreale e del Nucleo Operativo.
L'attività si è svolta nella zona di Cortile Saitta. Fondamentale è stato il fiuto del cane antidroga 'Dea'. L'animale ha guidato i militari durante la perquisizione personale e domiciliare del 26enne.
Droga e materiale per il confezionamento sequestrati
Durante la perquisizione, i Carabinieri hanno rinvenuto un panetto di hashish del peso di 100 grammi. Trovata anche una dose di cocaina e un bilancino di precisione. Sequestrato anche materiale utile al confezionamento della sostanza stupefacente.
Sono stati inoltre trovati 290 euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio. Rinvenute anche tre schede SIM. Il giovane è stato denunciato anche per ricettazione.
Allaccio abusivo alla rete elettrica: denuncia per la madre
Nel corso della stessa operazione, i militari hanno verificato la regolarità delle utenze domestiche. Con il supporto di tecnici di E-Distribuzione, è stato scoperto un allaccio abusivo alla rete elettrica pubblica. L'utenza era intestata alla madre del 26enne.
La donna è stata quindi denunciata per furto aggravato di energia elettrica. L'ammanco di energia causato dall'allaccio abusivo è stato quantificato.
Provvedimenti e presunzione di innocenza
Tutto il materiale e la droga rinvenuti sono stati posti sotto sequestro. Il 26enne arrestato, dopo le formalità di rito, è stato posto agli arresti domiciliari. Attende ora l'udienza di convalida davanti al Gip del Tribunale di Palermo.
Si ricorda che gli indagati sono, allo stato attuale, solo presunti colpevoli. La loro posizione sarà valutata dall'Autorità Giudiziaria. La definizione avverrà solo dopo un'eventuale sentenza di condanna definitiva, nel rispetto della presunzione di innocenza.