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Incontro istituzionale a Palermo sulla cannabis terapeutica

Una delegazione del Comitato “Esistono i Diritti” ha incontrato a Palermo l'assessore regionale alla Sanità, Marcello Caruso. L'incontro si è svolto per discutere l'accesso ai farmaci a base di cannabis per uso terapeutico.

La richiesta principale del Comitato è stata l'estensione delle patologie per cui è previsto il rimborso da parte del Servizio Sanitario Regionale. Attualmente, infatti, solo un numero limitato di condizioni mediche beneficia di questa copertura.

Le istanze dei pazienti e la risposta dell'assessore

Alla presenza di altre figure istituzionali, tra cui l'assessore alle Attività Produttive Edy Tamayo e diversi deputati regionali, il Comitato ha esposto le necessità dei pazienti che ricorrono alla cannabis terapeutica. La delegazione era guidata dal presidente Gaetano D’Amico e comprendeva anche l'Onorevole Valentina Chinnici e il presidente dell'Ordine dei Medici di Palermo, Toti Amato.

L'assessore Caruso ha manifestato apertura e disponibilità ad approfondire la questione. Ha espresso la volontà di proseguire il dialogo attraverso ulteriori incontri. L'obiettivo è individuare soluzioni concrete per migliorare l'assistenza ai pazienti.

Prospettive future per la cannabis terapeutica in Sicilia

L'incontro di Palermo segna un passo importante nel percorso di riconoscimento e ampliamento dell'uso della cannabis a fini medici. La sensibilità dimostrata dall'assessore Caruso apre a scenari positivi per i pazienti siciliani.

Il Comitato “Esistono i Diritti” continuerà a lavorare per garantire che un numero maggiore di patologie possa beneficiare dei trattamenti a base di cannabis. Si punta a un accesso più equo e completo alle cure, con il supporto del Servizio Sanitario Regionale.

La discussione ha toccato anche aspetti legati alla produzione e alla distribuzione dei farmaci. L'intento è quello di rendere più agevole il percorso per i pazienti che necessitano di queste terapie.

La partecipazione di diverse figure politiche e sanitarie all'incontro sottolinea l'importanza crescente del tema nel dibattito pubblico e politico regionale. Si attende ora la definizione di nuovi appuntamenti per dare seguito alle richieste avanzate.