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Arresti e controlli dei Carabinieri

I Carabinieri hanno arrestato un uomo di 50 anni a Ganci. L'individuo guidava un veicolo esibendo una patente contraffatta e fornendo false generalità. Gli accertamenti sulle impronte digitali hanno permesso di svelare l'inganno.

In un altro intervento, un 61enne è stato arrestato a Cefalù. L'uomo è accusato di atti persecutori, minacce e danneggiamenti nei confronti di commercianti vicini alla sua attività. La misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico è stata disposta dal giudice.

Protesta dei trasportatori e critiche al sistema rifiuti

La Sicilia è teatro di una protesta dei trasportatori che ha visto il fermo dei servizi nei porti dell'isola. Salvatore Bella, coordinatore del Comitato Trasportatori Siciliani (CTS), ha chiarito che il transito via terra per l'ortofrutta attraverso lo Stretto di Messina rimane libero. Nessun blocco stradale è stato effettuato.

I mezzi aderenti alla protesta sono fermi nei parcheggi in attesa di un incontro a Milano con il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini. L'esito di questo confronto determinerà la revoca del fermo nei porti siciliani.

Intanto, i consiglieri comunali Giulia Argiroffi e Ugo Forello criticano duramente la gestione dei rifiuti a Palermo. Secondo i consiglieri, il sistema della RAP non regge nemmeno l'ordinario, figuriamoci le emergenze. L'azienda viene accusata di strumentalizzare la protesta dei trasportatori per coprire le proprie inefficienze.

Sanità siciliana sotto esame: chiusura ospedale e ricorso per le sorelle Messina Denaro

I sindacati del settore sanitario esprimono preoccupazione per la chiusura temporanea dell'ospedale Ingrassia di Palermo. I lavori di ristrutturazione, previsti dal 2027, dureranno almeno tre anni. Le organizzazioni sindacali chiedono trasparenza e chiarimenti sulle modalità di gestione della struttura durante il periodo dei lavori.

Le principali questioni sollevate riguardano la continuità delle prestazioni sanitarie e il futuro occupazionale del personale. Si chiede dove verranno trasferiti i reparti strategici e i servizi di emergenza-urgenza per evitare ripercussioni sull'utenza.

In ambito giudiziario, il Tribunale del Riesame di Palermo ha disposto il carcere per le sorelle di Matteo Messina Denaro, Giovanna e Bice. La decisione arriva dopo il rigetto del Gip all'arresto delle due donne. La Procura contesta loro l'associazione mafiosa.

Il provvedimento resterà inefficace fino all'eventuale ricorso della difesa e alla successiva decisione della Cassazione. La casa di Giovanna era considerata dagli inquirenti una vera e propria centrale operativa per la gestione delle direttive del latitante.

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