Si sono svolti a Padova i funerali di Gianluca Benedetti, 44enne tragicamente scomparso alle Maldive. Oltre trecento persone hanno partecipato alla cerimonia, dimostrando l'affetto per il giovane scomparso.
Centinaia per l'ultimo saluto a Gianluca Benedetti
La chiesa di Cristo Re a Padova si è riempita di persone. Oltre trecento partecipanti hanno voluto dare l'addio a Gianluca Benedetti. L'uomo, di 44 anni, è deceduto alle Maldive. La sua morte è avvenuta durante un'immersione in grotte subacquee.
Il feretro, accompagnato dalla madre Paola, ha intrapreso l'ultimo viaggio. La bara, realizzata in legno chiaro, era adornata da un cuscino di rose bianche. I familiari hanno richiesto discrezione. Hanno espresso il desiderio di non avere foto o riprese all'interno della chiesa.
Un legame profondo con Padova e la madre
Gianluca Benedetti aveva un legame speciale con la parrocchia di Sant'Osvaldo. Qui aveva svolto attività di animazione sportiva. Successivamente, si era trasferito alle Maldive oltre quindici anni fa. Aveva previsto di essere a Padova in questi giorni.
In passato, Benedetti aveva lavorato come funzionario in una banca di credito cooperativo. Nonostante la sua professione di esperto subacqueo e guida per immersioni alle Maldive, tornava in Italia circa ogni sei mesi. L'obiettivo dei suoi viaggi era visitare l'anziana madre.
La madre, Paola, vive da sola in un appartamento vicino alla parrocchia. Il legame tra madre e figlio era molto forte. Gianluca teneva a farle visita regolarmente.
Le parole del parroco e il ricordo di un bravo ragazzo
Durante l'omelia, il parroco ha ricordato Gianluca Benedetti. «In questa parrocchia Gianluca si è aperto alla vita», ha affermato. Ha poi aggiunto che l'ha «riempita di esperienze e cose belle».
Il sacerdote ha sottolineato la figura di Benedetti. «Potremmo raccontare molti episodi di questo bravo ragazzo che il Signore ha chiamato a sé», ha detto. Ha poi riflettuto sul mistero della vita e del destino. Ha evidenziato l'amore che Gianluca ha sempre dimostrato.
Nonostante la distanza fisica che lo separava dalla madre, Paola, il suo affetto è rimasto immutato. Il parroco ha ringraziato tutti coloro che sono stati vicini alla madre in questo momento difficile. Ha espresso gratitudine per il supporto offerto a mamma Paola.