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A Padova si terrà un evento per connettere il mondo del lavoro con le competenze tecniche, affrontando la carenza di professionisti STEM. L'iniziativa mira a superare il divario tra domanda e offerta nel settore manifatturiero.

Il paradosso della manodopera qualificata in Italia

Molte aziende italiane lamentano la difficoltà nel reperire personale tecnico qualificato. Si stima che circa il 70% delle imprese incontri ostacoli nella ricerca di questi profili. Questo squilibrio rappresenta un freno significativo per il settore manifatturiero nazionale.

La situazione è aggravata dalla scarsa attrattiva dei percorsi formativi scientifici e tecnologici. Soltanto il 27% degli studenti italiani sceglie discipline STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica). Tra le studentesse universitarie, la percentuale scende ulteriormente, attestandosi intorno al 10%.

Il Sistema Informativo Excelsior, gestito da Unioncamere e Anpal, conferma questa tendenza. La difficoltà di trovare professionisti con competenze tecniche ha superato la soglia del 70%. Questo dato sottolinea un crescente divario tra le richieste del mercato e la disponibilità di lavoratori formati.

Convivium: un nuovo approccio per connettere domanda e offerta

L'iniziativa denominata Convivium, organizzata da Ingegneria Italia, si propone di andare oltre i tradizionali career day universitari. Questi eventi sono spesso limitati a studenti e neolaureati, escludendo altre figure professionali.

Mattia Alberti, CEO di Ingegneria Italia, descrive il divario del 70% come un sintomo di una comunicazione interrotta. Egli sottolinea la disconnessione tra il mondo produttivo e quello formativo.

Mentre l'industria si muove rapidamente verso la Industria 5.0, i programmi di studio faticano a tenere il passo. Questa lentezza genera una carenza di competenze essenziali, mettendo a rischio la crescita economica del paese.

Convivium mira a espandere l'ambito di azione rispetto ai modelli consolidati. Sfruttando la community di Ingegneria Italia, l'evento mira a includere non solo i giovani in cerca di prima occupazione, ma anche tecnici esperti e professionisti con anni di esperienza. Queste figure, spesso, non partecipano ai consueti eventi universitari.

Un evento di rilievo a Padova e tappe future

L'appuntamento di Padova, previsto per il 7 maggio, segna l'inizio del ciclo di eventi per il 2026. L'incontro si preannuncia di grande importanza, con la partecipazione attesa di oltre 4.000 persone. Tra i partecipanti figurano studenti universitari, laureati e professionisti del settore.

Numerose aziende di spicco del panorama industriale italiano hanno confermato la loro presenza. L'evento offrirà un'opportunità unica di incontro e scambio tra le realtà produttive e i talenti emergenti e consolidati.

Dopo la tappa padovana, il tour di Ingegneria Italia proseguirà verso altri importanti centri industriali. Le prossime date in programma sono a Brescia il 21 maggio, a Milano il 26 novembre e a Bologna l'11 dicembre.

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