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Un ambulante di 52 anni, Demis Zoia, è deceduto a seguito di un malore improvviso occorso durante il mercato settimanale di Montecchio Maggiore. Nonostante i tempestivi soccorsi, ogni sforzo è risultato vano.

Malore improvviso durante il mercato

Una giornata come tante si è trasformata in tragedia a Montecchio Maggiore. L'ambulante Demis Zoia, 52 anni, è stato colto da un malore mentre si preparava ad accogliere i primi clienti. L'episodio è accaduto nella mattinata di venerdì 17 aprile.

Zoia, residente a Lozzo Atestino, in provincia di Padova, era arrivato all'alba per allestire il suo banco di pesce fresco. La postazione era situata in uno slargo vicino a piazza Duomo, nei pressi del museo Zannato.

Erano circa le 8:45 quando l'uomo, impegnato nella sistemazione della merce, si è improvvisamente accasciato a terra. L'allarme è scattato immediatamente.

Primi soccorsi e intervento delle autorità

Il fratello della vittima, presente sul posto, è stato il primo a prestare soccorso. Contemporaneamente, alcuni passanti hanno allertato la polizia locale. Gli agenti del comando «Dei Castelli», già presenti per garantire la sicurezza del mercato, sono intervenuti prontamente.

Sia il fratello che gli agenti hanno iniziato le manovre di rianimazione. La pattuglia ha anche richiesto l'intervento del 118. Un'ambulanza del Suem è giunta rapidamente sul luogo.

Gli operatori sanitari hanno proseguito le operazioni di rianimazione. Nonostante gli sforzi, le condizioni di Demis Zoia sono apparse subito molto gravi. Il venditore è stato trasportato d'urgenza all'ospedale di Arzignano.

La corsa in ospedale e l'esito infausto

La situazione clinica di Demis Zoia è rimasta critica fin dal principio. Una volta giunto in ospedale, sono stati disposti immediati accertamenti medici. Purtroppo, il quadro clinico non è migliorato.

Nonostante l'impegno dei sanitari e i tentativi di rianimazione, per Zoia non c'è stato nulla da fare. Il decesso è sopraggiunto poco dopo il ricovero. La notizia ha sconvolto i presenti al mercato e la comunità locale.

Gli agenti di polizia locale si sono subito attivati per prestare i primi soccorsi, cercando anche un defibrillatore nelle vicinanze, presso il museo Zannato. Ogni tentativo, però, si è rivelato purtroppo inutile di fronte alla gravità dell'evento.

La comunità sotto shock

La morte improvvisa di Demis Zoia ha lasciato sgomento tra i colleghi ambulanti e i cittadini. La rapidità con cui si è consumata la tragedia ha colpito profondamente tutti coloro che hanno assistito alla scena.

Il banco del pesce, che offriva anche servizio di friggitoria, era un punto di riferimento per molti frequentatori del mercato settimanale. La sua assenza lascia un vuoto.

La dinamica dell'evento, occorso in un luogo pubblico e affollato, ha destato particolare apprensione. La prontezza dei soccorsi è stata notevole, ma la forza del destino è stata implacabile.

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