Gianmarco Mazzi, figura veronese di spicco, ha intrapreso un percorso che lo ha portato dal liceo classico alla sottosegretaria alla Cultura nel governo Meloni. La sua carriera spazia tra spettacolo, musica e impegno politico.
Il percorso di Gianmarco Mazzi
Gianmarco Mazzi, originario di Verona, ha iniziato il suo percorso formativo presso il prestigioso liceo classico Scipione Maffei. Successivamente, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza. La sua carriera professionale lo ha visto affermarsi come autore televisivo e esperto di comunicazione.
Il suo legame con il Festival di Sanremo è profondo. Mazzi ha ricoperto il ruolo di direttore artistico per ben sei edizioni. Ha inoltre contribuito a numerosi eventi musicali di rilievo internazionale. La sua esperienza nel mondo dello spettacolo è iniziata nel 1981 con la fondazione della Nazionale Cantanti, insieme a figure come Gianni Morandi e Mogol.
Nel corso degli anni, ha collaborato con numerosi artisti di fama nazionale e internazionale. Tra questi si annoverano Miguel Bosé, i Pooh, Caterina Caselli, Adriano Celentano e Riccardo Cocciante. Ha anche organizzato l'evento di apertura di Expo 2015 a Milano.
L'impegno umanitario e la gestione dell'Arena
Nel 2003, Gianmarco Mazzi ha partecipato a una missione umanitaria in Iraq. L'iniziativa, condotta insieme alla Croce Rossa Italiana, Gianni Morandi e Luca Barbarossa, gli è valsa il riconoscimento del “Manforpeace Award”.
Dal 2017, Mazzi ricopre la carica di amministratore delegato di Arena di Verona srl. Questa società gestisce le attività televisive e live all'interno dell'anfiteatro romano. Ha anche assunto il ruolo di direttore artistico dell'Arena di Verona.
L'ingresso in politica
Gianmarco Mazzi ha fatto il suo esordio in politica nel 2022, venendo eletto alla Camera dei Deputati nelle fila di Fratelli d'Italia. La sua candidatura è avvenuta nel collegio di Padova.
La sua vicinanza alla politica risale ai tempi del liceo. Mazzi ha dichiarato di essersi sempre interessato all'area culturale della destra. Ha descritto la sua scelta come una reazione alla percezione di mancanza di libertà di parola per chi non era allineato politicamente. Si è definito un moderato, abituato a frequentare ambienti artistici spesso politicamente distanti, ma sempre nel rispetto reciproco.
Il 31 ottobre 2022, Gianmarco Mazzi è stato nominato sottosegretario alla Cultura del governo Meloni. In questa veste, lavora a fianco del Ministro Gennaro Sangiuliano e degli altri sottosegretari, Lucia Borgonzoni e Vittorio Sgarbi.
Vita privata e legami
Gianmarco Mazzi è sposato dal 2012 con Evelina Zanetti. La sua carriera nel mondo dello spettacolo gli ha permesso di stringere legami di amicizia con molti artisti e personaggi televisivi. Tra questi spiccano Gianni Morandi, Riccardo Cocciante (che si è esibito al suo matrimonio), Adriano Celentano, Paolo Bonolis, Antonella Clerici e il compianto Fabrizio Frizzi.
La sua nomina a sottosegretario lo rende l'unico rappresentante veronese nel governo Meloni, sebbene anche il Presidente della Camera, Lorenzo Fontana, abbia legami con la provincia.