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Il GMM ribadisce l'importanza di istruzione e formazione per lo sviluppo dell'Africa. L'associazione conferma il suo impegno verso giovani e donne vulnerabili con nuovi progetti per il 2026.

Istruzione come motore di sviluppo africano

Investire nell'educazione rappresenta la priorità assoluta per il GMM. L'obiettivo è migliorare le condizioni sociali ed economiche dei giovani africani. Vogliono permettere loro di costruire un futuro solido. Questo contribuirà allo sviluppo del loro Paese. La conferma arriva dall'assemblea annuale dell'Odv, fondata da Alpidio Balbo.

Il presidente, Roberto Vivarelli, ha citato un discorso di Papa Leone XIV. Il Pontefice si rivolgeva agli universitari in Camerun. Li invitava a servire la loro nazione. Dovevano usare le conoscenze acquisite per il bene dei concittadini. Questo è importante di fronte alla tentazione di emigrare. La migrazione può far credere che altrove esista un futuro migliore.

Vivarelli ha sottolineato che non si tratta solo di evitare l'emigrazione. L'obiettivo è impedire un ulteriore impoverimento dell'Africa. Non si esportano solo materie prime. Si perdono anche le menti e le energie migliori. Queste sono rappresentate dai giovani stessi.

Nuovi progetti per donne e ragazze vulnerabili

L'assemblea annuale ha permesso di fare il punto sui progetti passati. Sono stati anche presentati quelli in programma per il 2026. Oltre agli interventi in ambito educativo e sanitario. E alle perforazioni per l'acqua potabile. Il GMM continuerà a sostenere le donne vulnerabili. Le opere destinate a migliorare le loro condizioni di vita sono centrali.

Queste donne sono spesso vittime di violenze. Possono subire matrimoni forzati, tratta o abbandono. In Benin, ad esempio, sono previsti ampliamenti. Verrà ampliato il Centro d'accoglienza e formazione di Mougnon. Sarà realizzata una nuova struttura per 40 ragazze. Questa sorgerà nel villaggio di Madjavi.

Rinnovato il direttivo per i prossimi tre anni

I soci hanno proceduto all'elezione del nuovo direttivo. Rimarrà in carica per i prossimi tre anni. Roberto Vivarelli è stato confermato alla presidenza. Proviene da Lana, in provincia di Bolzano. Franco Fasoli è stato riconfermato alla vicepresidenza. Viene da Trento.

Il direttivo sarà affiancato da altri membri. Ci saranno Anna Thurner da Renon. Cristina Cesaro Bortolotti da Bolzano. Francine Reuter da Bassano del Grappa. Vilma Bombardelli da Riva del Garda. Roberto Pedergnani da Padova. E Norma Decaminada da Bolzano.

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