Cronaca

Banda di sinti veneti arrestata per rapina a orafo

23 marzo 2026, 17:01 2 min di lettura
Banda di sinti veneti arrestata per rapina a orafo Immagine generata con AI Padova
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Rapina orafo ad Alessandria: arrestata banda

Un'operazione congiunta tra Carabinieri e Polizia di Stato ha portato all'arresto di una banda di sinti veneti, ritenuta responsabile di una rapina ai danni di un rappresentante orafo. L'episodio risale al 25 settembre 2024, nella provincia di Alessandria.

La vittima, un orafo di Valenza, fu derubata di uno zaino contenente preziosi per un valore stimato di 230mila euro. Le indagini hanno permesso di identificare i membri dell'organizzazione criminale, tutti di etnia sinti e provenienti dal Veneto.

Identificazione e arresti: il ruolo della dashcam

Un elemento cruciale per le indagini è stato il filmato registrato dalla dashcam installata sull'auto della vittima. Le immagini, unitamente all'analisi di un frammento di impronta papillare rinvenuto nel veicolo utilizzato dai malviventi, hanno permesso di risalire a un pregiudicato di etnia sinti.

Grazie a intercettazioni telefoniche, analisi dei tabulati e dati GPS, le forze dell'ordine sono riuscite a identificare due dei tre autori materiali della rapina. Questi sono stati collegati anche ad altre indagini parallele condotte dai Carabinieri di Piove di Sacco (Padova) e Santa Margherita Ligure (Genova).

Coinvolgimenti e colpi successivi

Le indagini hanno rivelato ulteriori collegamenti. I Carabinieri di Padova hanno arrestato un ricettatore, recuperando parte della refurtiva della rapina di Valenza. Nel frattempo, i colleghi liguri hanno denunciato un individuo per un furto simile ai danni di un altro rappresentante orafo, coinvolgendo due degli autori della rapina del 25 settembre.

Nonostante le indagini in corso, la banda ha colpito ancora: il 5 novembre, a Due Carrare (Padova), hanno rapinato un commerciante. È emerso che la rapina di Valenza era stata pianificata meticolosamente, con pedinamenti, appostamenti e sopralluoghi prolungati presso l'abitazione della vittima.

Arresti e denunce in diverse province

L'operazione ha portato a diversi arresti e denunce in varie province. Il 8 maggio, un uomo di 49 anni è stato arrestato a Venezia e un 38enne a Treviso. Un 20enne è stato indagato per ricettazione e concorso in rapina aggravata.

Sono stati inoltre denunciati una 40enne a Treviso, già nota alle forze dell'ordine, un 29enne a Verona e un 54enne a Desio (Monza Brianza). Tutti i soggetti coinvolti sono di etnia sinti e residenti nel Veneto.

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