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La polizia ha sequestrato circa tre tonnellate di marijuana e 10.000 piante in un'operazione nelle campagne di Ottana. Cinque giovani sono stati denunciati, uno dei quali anche per caporalato. L'operazione ha svelato condizioni di sfruttamento lavorativo in un casolare isolato.

Sequestro record di marijuana nelle campagne di Ottana

Un'imponente operazione di polizia ha portato al sequestro di circa tre tonnellate di marijuana. Sono state inoltre individuate e bloccate 10.000 piante di cannabis in fase di essiccazione. L'intervento è avvenuto nelle campagne di Ottana, in provincia di Nuoro. L'azione rientra nei servizi di contrasto allo spaccio.

L'operazione è stata condotta nel fine settimana. Il commissariato di Ottana ha agito nell'ambito di un piano disposto dal questore di Nuoro. L'obiettivo era colpire la produzione e la vendita di sostanze stupefacenti. La polizia ha setacciato due aree agricole della zona.

Cinque giovani denunciati per produzione e sfruttamento

A seguito del sequestro, cinque giovani sono stati denunciati. Le accuse riguardano la produzione di sostanze stupefacenti. Uno dei denunciati deve rispondere anche di caporalato. La scoperta è avvenuta durante le perquisizioni in un casolare.

Gli agenti hanno trovato all'interno tre lavoratori stranieri. Uno di loro ha ottenuto la cittadinanza italiana. Stavano lavorando la cannabis. L'edificio era in stato di abbandono apparente. Le finestre erano sbarrate. L'esterno era chiuso con catene e lucchetti.

Condizioni di sfruttamento in un casolare isolato

I tre lavoratori stranieri operavano in condizioni di totale isolamento. Non avevano vie di fuga. Mancavano servizi igienici. Il loro unico compito era la lavorazione della marijuana. La polizia ha scoperto queste condizioni durante l'intervento.

Le indagini successive hanno rivelato un quadro di grave sfruttamento. Uno degli indagati gestiva i tre lavoratori. Li teneva chiusi nell'edificio. Per questo motivo, è scattata un'ulteriore denuncia. L'accusa è di caporalato e sfruttamento lavorativo.

Unione tra traffico di droga e violazione dei diritti

L'operazione ha messo in luce un sistema preoccupante. Univa il traffico di stupefacenti a gravi violazioni dei diritti umani. Sono state anche accertate violazioni delle norme sulla sicurezza. La dignità del lavoro era completamente ignorata.

La piantagione è stata sottoposta a sequestro. Il provvedimento è stato convalidato. Il pubblico ministero del Tribunale di Nuoro sta coordinando le indagini. Si attendono ulteriori sviluppi sull'intera vicenda.

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