Ostra si trasforma in un centro di innovazione territoriale partecipata con l'evento Jazz'Inn 2026. L'iniziativa mira a trasformare idee in progetti concreti, con candidature aperte a diverse realtà.
Jazz'Inn porta l'innovazione partecipata a Ostra
Il borgo di Ostra, situato nel Senigalliese, diventerà un fulcro per l'innovazione. L'evento Jazz'Inn 2026 si terrà dal 29 giugno al 3 luglio. Il tema centrale sarà “Umanità aumentata - Persone oltre la tecnologia”.
Questa iniziativa è uno dei principali laboratori italiani dedicati all'innovazione territoriale partecipata. Promosso dalla Fondazione Ampioraggio, l'evento ha scelto Ostra come sede estiva. Il Comune marchigiano è il primo socio italiano della fondazione.
Una seconda tappa è prevista a Roma, dall'9 al 13 novembre, presso l'Acquario Romano. L'obiettivo è creare un ponte tra persone e tecnologia, mettendo l'essere umano al centro.
Presentazione e modalità di partecipazione
Gli obiettivi, la visione e le modalità di partecipazione sono stati illustrati durante una conferenza stampa. L'incontro si è svolto nella Sala Raffaello della Regione Marche. Erano presenti la presidente della Fondazione Ampioraggio, Giovanna Ruggiero, il direttore generale Giuseppe De Nicola e la sindaca di Ostra, Federica Fanesi.
Giovanna Ruggiero ha descritto l'evento come “un non evento”. Ha spiegato che rompe gli schemi tradizionali. Non si limita a far incontrare le persone, ma funge da laboratorio vivo. L'intento è trasformare idee in progetti concreti. Non è un'iniziativa a cui si assiste passivamente, ma a cui si partecipa attivamente.
Per candidarsi, è necessario visitare il sito www.fondazioneampioraggio.it. Bisogna accedere alla sezione dedicata a Jazz'Inn 2026. Lì si trova il modulo per la candidatura dei “case giver”.
I “case giver” sono i protagonisti del percorso. Possono essere aziende, startup, amministrazioni pubbliche (locali e centrali), enti del terzo settore, ricercatori e investitori. Devono provenire da tutta Italia e avere un progetto da sviluppare.
Le candidature devono essere inviate entro il 31 maggio, entro la mezzanotte. La Fondazione selezionerà 50 progetti. Altri 10 progetti saranno indicati direttamente dal Comune di Ostra.
Opportunità per il territorio e la Regione
Il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, ha sottolineato l'importanza dell'evento. Lo ha definito “un'opportunità, non solo per Ostra ma per tutta la Regione”. L'iniziativa unisce territorio, innovazione e creatività delle imprese locali.
Permette di costruire una piattaforma capace di generare valore anche in futuro. Il percorso è rivolto ai giovani. Promuove un metodo di lavoro che rischia di perdersi. Si confonde la centralità della tecnologia, che è uno strumento, con quella dell'essere umano e della sua creatività.
Il borgo è posto al centro. Può ispirare idee, visioni e progettualità innovative. Le Marche sono descritte come una regione profondamente creativa. L'evento valorizza il potenziale dei piccoli centri.
Jazz'Inn si è affermato negli anni come un laboratorio di innovazione territoriale partecipata. Ha supportato progetti finanziati da Invitalia e fondi Pnrr. Ha favorito la nascita di incubatori d'impresa e la sperimentazione dei Borghi del Futuro.
Ostra e Roma accoglieranno centinaia di partecipanti
Sia Ostra che Roma ospiteranno un numero significativo di partecipanti. Si prevedono tra i 600 e i 900 visitatori per ogni tappa. I partecipanti arriveranno da tutta Italia.
Il Comune di Ostra diventa il primo ente locale socio della Fondazione Ampioraggio. Porta al centro del “living lab” una sfida concreta: la rigenerazione urbana. Si tratta del recupero dell'ex ospedale del Cinquecento.
Il recupero avverrà tramite modelli di partenariato pubblico-privato. Quattro soci della Fondazione forniranno servizi digitali. Questi trasformeranno il borgo in un demo smart lab nazionale. Il confronto tra amministrazioni, imprese, startup e università porterà a progetti immediatamente sviluppabili.
Alla presentazione sono intervenuti anche Roberto Crostella (direttore generale Bcc di Ostra e Morro d'Alba), Paolo Giacomelli (amministratore delegato e General Manager di Welfarebit), Marilena Andreolini (dirigente scolastica dell'Istituto Comprensivo di Ostra) e Maurizio Masotti (Ceo di Quattroemme Consulting). La loro presenza testimonia il coinvolgimento diretto di istituzioni, imprese, scuola e sistema economico locale.
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