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Un comitato di cittadini ha presentato le proprie preoccupazioni riguardo agli impianti di biogas di Osimo al Consiglio regionale. Sono state sollevate questioni di conformità urbanistica e ambientale, con richieste di chiarimenti alla società proponente.

Proteste contro gli impianti di biogas a Osimo

I progetti per la realizzazione di impianti di biogas nella zona di Osimo continuano a generare forte dibattito. Un gruppo di residenti, costituitosi in comitato, ha manifestato la propria opposizione. Le loro rimostranze includono anche ricorsi presentati al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR). La principale contestazione riguarda la presunta non conformità dei progetti sia dal punto di vista urbanistico che ambientale.

Queste preoccupazioni sono state portate all'attenzione delle istituzioni regionali. Il comitato spera di ottenere un ascolto e un intervento concreto per bloccare o modificare i piani. La loro azione mira a tutelare il territorio e la qualità della vita dei residenti.

Interrogazione in Consiglio regionale sul tema

Durante una seduta del Consiglio regionale delle Marche, il consigliere del Partito Democratico, Antonio Mastrovincenzo, ha presentato un'interrogazione specifica. L'atto è stato indirizzato all'assessore competente in materia ambientale, Tiziano Consoli. L'obiettivo era ottenere chiarimenti sullo stato di avanzamento dei progetti e sulle procedure in corso.

Mastrovincenzo ha illustrato la situazione relativa ai due impianti. Per il primo, ha spiegato che esiste già una forma di autorizzazione preliminare. Per il secondo, invece, si attende ancora una decisione da parte di una conferenza dei servizi. Il comitato auspica che tale organismo prenda in seria considerazione le osservazioni negative già espresse dal Comune di Osimo e dall'Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale delle Marche (ARPA).

Risposte dell'assessore Consoli e prossimi passi

L'assessore all'Ambiente, Tiziano Consoli, ha fornito dettagli sulla posizione della Regione. Ha chiarito che la conferenza dei servizi non ha ancora rilasciato un'autorizzazione definitiva per il progetto. Al contrario, ha disposto una sospensione dei lavori in attesa di ulteriori sviluppi. L'assessore ha confermato che sono state richieste spiegazioni dettagliate alla società responsabile dei progetti.

Queste richieste di chiarimenti riguardano specificamente le osservazioni critiche presentate dall'ARPA e dall'amministrazione comunale di Osimo. La società è ora tenuta a fornire risposte complete, supportate da documentazione verificabile. Consoli ha assicurato che, qualora le criticità sollevate non venissero adeguatamente risolte, verranno applicate le conseguenze previste dalla normativa vigente. La trasparenza e il rispetto delle procedure sono state sottolineate come prioritarie.

Impatto sulla sostenibilità e vivibilità del territorio

Il consigliere Mastrovincenzo ha ribadito la sua posizione, sottolineando l'impatto significativo che tali impianti potrebbero avere. Ha evidenziato come i progetti incidano negativamente sulla sostenibilità ambientale e sulla vivibilità delle aree interessate. L'auspicio è che la conferenza dei servizi tenga pienamente conto di queste criticità nel prendere la propria decisione finale. La tutela del territorio e dei suoi abitanti rimane al centro delle preoccupazioni.

La vicenda degli impianti di biogas a Osimo evidenzia la complessità delle procedure autorizzative e l'importanza del dialogo tra cittadini, istituzioni e imprese. La trasparenza e il rispetto delle normative ambientali sono fondamentali per garantire uno sviluppo sostenibile.