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A Orvieto si terrà un presidio di protesta contro la partecipazione di Roberto Vannacci e Gianni Alemanno a un forum. L'iniziativa, definita democratica e antifascista, si svolgerà in piazza Gualterio.

Presidio antifascista in piazza Gualterio

Un sit-in di protesta è stato organizzato a Orvieto. L'evento si oppone all'arrivo di Roberto Vannacci e Gianni Alemanno. La manifestazione è prevista per domenica 20 settembre. Si svolgerà dalle 10 alle 13. La location scelta è piazza Gualterio.

I promotori definiscono l'iniziativa «democratica e antifascista». L'evento si terrà in contemporanea. È prevista la giornata conclusiva di «Orvieto '26». Questo è un forum organizzato da «Indipendenza italiana». L'incontro si svolge presso il Palazzo del Capitano del Popolo. Proprio lì sono attesi Alemanno e Vannacci.

Promotori e modalità della protesta

Le associazioni che promuovono il presidio sono diverse. Tra queste spiccano la sezione orvietana dell'Anpi. Ci sono anche Articolo 21, Spi Cgil. Non manca l'associazione Rose rosse d'Europa. La manifestazione si svolgerà a distanza di sicurezza. Sarà «a debita distanza» da piazza del Popolo. Si manterrà anche una distanza dal Palazzo del Capitano del Popolo. Questa scelta è dettata anche da ragioni di sicurezza. È previsto un microfono aperto.

La locandina dell'evento è stata diffusa in questi giorni. Presenta un doppio significato. Nella parte inferiore, infatti, appare l'immagine di Vannacci capovolta. La frase principale recita: «Generale, questa non è la sua trincea. Quindi, per favore, resti dietro la collina».

Tradizione culturale contro la presenza degli ospiti

I promotori contrappongono la presenza di Vannacci e Alemanno. Mettono in risalto la «tradizione culturale, aperta e antifascista di Orvieto». Vengono ricordate figure storiche e culturali. Tra queste si citano Beato Angelico e Luca Signorelli. Presenti anche San Tommaso d'Aquino e Papa Urbano IV. Non mancano Sigmund Freud e William Turner. Vengono menzionati anche Luigi Barzini, Anna Marchesini e Luca Coscioni.

Viene anche richiamata la memoria dei Sette Martiri di Camorena. Questi furono uccisi nel marzo 1944. La loro memoria è un punto centrale per i promotori.

Il forum "Orvieto '26"

Il forum «Indipendenza italiana» ha già preso il via. La serata precedente ha visto un concerto alle 21. Il programma prosegue sabato e domenica. Sono previsti incontri e tavole rotonde. Gli interventi conclusivi saranno tenuti da Alemanno e Vannacci. L'evento si concluderà domenica.