Il sindaco di Ottana, Franco Saba, è stato trasferito dal regime degli arresti domiciliari alla detenzione carceraria a Nuoro. La decisione è scaturita da otto presunte violazioni delle prescrizioni imposte. Il tribunale ha chiarito che il provvedimento non è legato alla formazione della nuova giunta comunale.
Nuovo carcere per il sindaco di Ottana
Franco Saba, primo cittadino di Ottana, si trova ora nel carcere di Nuoro. Il passaggio dal regime degli arresti domiciliari alla detenzione è avvenuto la scorsa settimana. L'uomo è indagato per tentata concussione in concorso. Le autorità contestano a Saba ben otto violazioni degli obblighi impostigli. Questi mancati rispettò sono avvenuti anche dopo un precedente aggravamento della misura cautelare.
Il tribunale di Nuoro ha specificato in una nota ufficiale. L'ordinanza che ha disposto il trasferimento nella casa circondariale di Badu 'e Carros non trae origine dalla nomina della nuova giunta comunale. Saba era stato rieletto lo scorso giugno. Subito dopo il voto, pur trovandosi agli arresti domiciliari, aveva inviato una Pec al municipio. L'obiettivo era nominare la nuova squadra di governo. Così facendo, avrebbe evitato il commissariamento del Comune.
Intercettazioni e incontri non autorizzati
L'inasprimento della misura cautelare, invece, è conseguente a diverse intercettazioni telefoniche. Sono emersi anche due presunti episodi di evasione. In queste circostanze, Saba avrebbe incontrato persone non autorizzate. Gli incontri sarebbero stati finalizzati a questioni legate al procedimento in cui è indagato. Tra le persone incontrate, figurano esponenti politici. Vi sarebbe stato anche un funzionario amministrativo. Inoltre, è menzionato «un noto prelato ripetutamente contattato al telefono». Presente anche una persona offesa nel procedimento.
Il quadro accusatorio ipotizza che Saba abbia violato le restrizioni imposte. L'intento sarebbe stato quello di proseguire le sue attività illecite. La giustizia mira a garantire la regolarità delle indagini. Il tribunale ha voluto chiarire la natura del provvedimento.
Pressioni su Enel e minacce
Nell'ambito dell'indagine, a Saba vengono contestate anche reiterate condotte di minaccia e pressione nei confronti di Enel. L'obiettivo era ottenere l'annullamento dell'assunzione di un lavoratore di Ottana. Questo lavoratore aveva vinto una selezione pubblica. L'intento era favorire un consigliere comunale. La società Enel si è opposta a tali richieste. Le pressioni, tuttavia, non sono cessate. Nonostante la comunicazione dell'avvenuta assunzione del vincitore, le intimidazioni sarebbero proseguite.
Secondo l'accusa, Enel avrebbe subito iniziative intimidatorie. Una di queste avrebbe comportato il blocco di un convoglio stradale. Il tribunale di Nuoro ha diffuso una nota. Lo scopo è assicurare trasparenza e correttezza informativa. Si vuole evitare che ricostruzioni parziali o inesatte generino equivoci. Le ragioni della decisione giudiziaria devono essere rappresentate fedelmente.
Domande frequenti
Perché il sindaco di Ottana è stato arrestato?
Il sindaco di Ottana, Franco Saba, è stato trasferito in carcere a Nuoro a causa di otto presunte violazioni degli arresti domiciliari. Le violazioni sarebbero avvenute anche dopo un precedente aggravamento della misura cautelare.
La formazione della nuova giunta comunale ha influito sulla decisione del tribunale?
No, il tribunale di Nuoro ha specificato che l'ordinanza di trasferimento in carcere non è fondata sulla nomina della nuova giunta comunale. La decisione è scaturita dalle violazioni delle prescrizioni imposte al sindaco.
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