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La Regione Sardegna ha nominato un commissario straordinario per il Comune di Ottana. La decisione segue il blocco delle nomine della giunta da parte del Tar, innescato da un ricorso del Ministero dell'Interno.

Nomina commissario straordinario a Ottana

La Regione Sardegna ha deliberato la nomina di un commissario straordinario per la gestione del Comune di Ottana. L'assessore Francesco Spanedda ha proposto l'incarico. Questo provvedimento si è reso necessario in attesa della decisione del Tar della Sardegna. Il tribunale valuterà il ricorso presentato dal Ministero dell'Interno. La questione riguarda le nomine effettuate dal sindaco Franco Saba.

Il sindaco Franco Saba si trova attualmente in carcere. In precedenza era stato agli arresti domiciliari. Le accuse mosse nei suoi confronti riguardano tentata concussione in concorso. Il Ministero dell'Interno contesta la legittimità della nomina del vicesindaco e della giunta. Queste nomine sarebbero avvenute subito dopo la sua rielezione nel giugno scorso.

Controversia sulle nomine del sindaco

Il paese di Ottana, nel Nuorese, è salito agli onori della cronaca per questa vicenda. Il sindaco Franco Saba era stato rieletto lo scorso giugno. Ha ottenuto il 60,8% dei voti. Era l'unico candidato in corsa. La sua elezione è avvenuta mentre si trovava agli arresti domiciliari. Poco prima di essere sospeso dalle sue funzioni, in applicazione della legge Severino, aveva nominato la giunta comunale. La comunicazione è avvenuta tramite PEC.

In quel momento, il comune non era stato commissariato. La gestione era stata affidata al vicesindaco. Tuttavia, sono immediatamente sorti dubbi sulla validità di tali nomine. Il Ministero dell'Interno ha ritenuto che le nomine non potessero essere effettuate. Il Dipartimento per gli Affari Interni e la prefettura di Nuoro hanno quindi presentato ricorso al Tar.

Il pronunciamento del Tar e la decisione regionale

Il Tribunale amministrativo della Sardegna si è espresso il 22 luglio. Con un decreto, il presidente del Tar ha accolto l'istanza di tutela cautelare monocratica. È stata sospesa l'efficacia delle nomine. Data la complessità della materia, la trattazione collegiale è stata fissata per il 2 settembre. La Regione ha motivato la sua decisione con una nota ufficiale. Si legge che la nomina del commissario si rende necessaria a seguito della situazione venutasi a creare. Il provvedimento del Tar ha sospeso gli atti relativi alla nomina della giunta e del vicesindaco. Questo ha avuto ripercussioni sulla piena operatività dell'ente.

L'assessore Francesco Spanedda ha chiarito la natura del provvedimento. «Non si tratta dello scioglimento del Consiglio comunale», ha dichiarato. «È una misura straordinaria, resa necessaria da una vicenda senza precedenti». L'obiettivo è assicurare la continuità dell'azione amministrativa. Si intende salvaguardare la volontà espressa dai cittadini con il voto. La nomina del commissario, affidata a Giovanni Basolu, è finalizzata esclusivamente a garantire il regolare esercizio delle funzioni comunali. Questo avverrà fino alla definizione del contenzioso. La decisione sulla richiesta cautelare del Ministero dell'Interno è prevista per il 2 settembre. Il tutto nel pieno rispetto delle competenze dell'autorità giudiziaria.

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