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Il Sindaco di Nuoro, Emiliano Fenu, si oppone al potenziale ridimensionamento delle funzioni direzionali e dei presidi di Poste Italiane nella città, chiedendo chiarezza e coinvolgimento della comunità locale.

Difesa dei servizi postali a Nuoro

La città di Nuoro non può permettersi di perdere le funzioni direzionali della sua Filiale di Poste Italiane. Il primo cittadino, Emiliano Fenu, ha espresso forte preoccupazione riguardo a possibili accorpamenti e depotenziamenti di uffici. Mantenere gli sportelli aperti non basta se vengono ridotti personale e capacità decisionale sul territorio.

Queste dichiarazioni arrivano dopo settimane di attenzione sulla vicenda. La questione è stata sollevata da Franca Carroni e dal Comitato promotore di Santu Predu. Il Sindaco ha ringraziato per la tempestività della segnalazione. L'amministrazione comunale ha avviato un confronto diretto con Poste Italiane.

Richiesta di chiarimenti e preoccupazioni

Una nota inviata da Poste Italiane l'11 settembre ha fornito alcune rassicurazioni. Si parla del mantenimento degli uffici, degli orari e dei servizi. Vengono anche escluse conseguenze occupazionali dirette. Tuttavia, il Sindaco Fenu ritiene che questi chiarimenti non siano sufficienti. Rimangono aspetti cruciali da definire.

La municipalità desidera conoscere la nuova classificazione dell'ufficio Nuoro 2, situato in via Ballero. Si chiede quanti dipendenti saranno effettivamente assegnati a questa sede. Inoltre, si vuole sapere se verranno preservate la funzione direttiva e l'attività di consulenza. Soprattutto, si cerca di capire quali funzioni rimarranno nella Filiale di Nuoro e quali potrebbero essere trasferite altrove.

L'affermazione che non ci saranno effetti sui lavoratori non chiarisce se il numero totale degli addetti stabilmente presenti a Nuoro resterà invariato. Questa è una delle preoccupazioni principali sollevate dal primo cittadino.

Coinvolgimento della comunità e consiglio comunale

Secondo Fenu, è fondamentale che le comunità locali siano coinvolte in queste decisioni. Devono essere informate sui dati, sui criteri adottati e sulle conseguenze concrete. Non si tratta di sottrarre risorse ad altri territori. L'obiettivo è evitare che Nuoro e la Sardegna centrale vengano ulteriormente private di funzioni che sono consolidate da tempo.

Per queste ragioni, il Sindaco accoglie con favore la proposta di discutere la questione in un Consiglio comunale aperto. Questo permetterà un dibattito pubblico e una maggiore trasparenza. La difesa dei servizi essenziali per la comunità è una priorità assoluta per l'amministrazione.

Domande frequenti

Cosa rischia la Filiale di Poste Italiane a Nuoro?

La Filiale di Poste Italiane a Nuoro rischia un accorpamento della sua direzione e un depotenziamento di alcune funzioni. Questo potrebbe comportare una riduzione del personale, della consulenza e della capacità decisionale sul territorio, nonostante il mantenimento formale degli sportelli.

Quali sono le richieste del Sindaco di Nuoro?

Il Sindaco di Nuoro, Emiliano Fenu, chiede chiarezza sulla nuova classificazione degli uffici, sul numero di addetti, sul mantenimento delle funzioni direttive e di consulenza. Vuole inoltre sapere quali funzioni resteranno a Nuoro e quali potrebbero essere trasferite altrove, assicurandosi che il numero totale di addetti rimanga invariato.