Condividi

L'iniziativa 'Autunno in Barbagia' festeggia 25 anni, coinvolgendo 33 borghi del Nuorese in un'offerta turistica da settembre a dicembre. L'evento mira a superare le 500.000 presenze, valorizzando artigianato e prodotti locali.

Autunno in Barbagia: 25 anni di successo

La manifestazione 'Autunno in Barbagia' raggiunge un traguardo importante: 25 anni di attività. L'evento, nato originariamente come 'Cortes Apertas', si è evoluto in un appuntamento consolidato. Ogni anno, questa iniziativa anima i centri dell'entroterra sardo durante i mesi che seguono la stagione estiva. L'obiettivo è attrarre un numero elevato di visitatori, superando le 500.000 presenze. Questa affluenza genera benefici significativi per le attività economiche locali, rappresentando un importante contributo al fatturato. L'edizione attuale si presenta con il motto "Il gusto antico dell'ospitalità".

Un viaggio tra 33 borghi e le loro tradizioni

L'edizione 2026 di 'Autunno in Barbagia' si svolgerà su un arco temporale esteso, dal 5 settembre al 13 dicembre. Il percorso toccherà ben 33 località distribuite in 32 comuni della provincia di Nuoro. Anche il capoluogo, Nuoro, partecipa con la sua frazione di Lollolve. L'evento si articola su base settimanale, offrendo ai visitatori l'opportunità di scoprire le peculiarità di ciascun paese barbaricino. Si tratta di un'immersione autentica nel patrimonio di saperi antichi, arte, cultura e paesaggi unici. L'intento è fornire un'esperienza genuina e memorabile.

Valorizzazione dell'artigianato e dei prodotti tipici

Un'enfasi particolare sarà posta sulle produzioni artigianali e agroalimentari locali. Un progetto promosso da Aspen, l'azienda speciale della Camera di Commercio di Nuoro, mira a esaltare le eccellenze territoriali. Saranno allestiti spazi dedicati alle dimostrazioni pratiche degli artigiani. Accanto a questi, uno stand informativo presenterà la candidatura di Sos Enattos per ospitare l'Einstein Telescope. Questa iniziativa mira a rafforzare l'identità dei borghi e a promuovere le loro risorse uniche. L'obiettivo è qualificare ulteriormente l'offerta turistica.

Un successo confermato dalle cifre e dalle dichiarazioni

Il presidente della Camera di Commercio ha sottolineato l'importanza di questa edizione, definendola quasi delle "nozze d'argento". Ha evidenziato il consolidamento della presenza strutturata degli artigiani in ogni tappa, un progetto avviato già l'anno precedente. Questo aspetto qualifica ulteriormente un percorso ormai consolidato. Le cifre parlano chiaro: si prevedono quasi 500.000 presenze nell'arco di tre mesi e mezzo di attività. L'aspettativa è di mantenere questi risultati positivi. "Siamo arrivati ormai quasi a 500.000 presenze nell'arco dei tre mesi e mezzo di percorso di animazione, e quindi confidiamo di riuscire a tenere le posizioni", ha dichiarato il presidente.

Roberto Cadeddu, presidente di Aspen, ha aggiunto che "Autunno in Barbagia vive della partecipazione delle comunità e della capacità dei territori di trasformare il proprio patrimonio in racconto, accoglienza e opportunità". Ha confermato la volontà di dare continuità e nuovo impulso al percorso dedicato alle produzioni artigianali e agroalimentari. Questo dimostra l'impegno a valorizzare le risorse locali.

L'assessore regionale del Turismo, Artigianato e Commercio, Franco Cuccureddu, ha definito 'Autunno in Barbagia' un "tassello prezioso della strategia turistica regionale". Ha sottolineato come l'evento rafforzi l'attrattività della Sardegna nei mesi autunnali. Inoltre, valorizza il patrimonio culturale, produttivo e paesaggistico delle aree interne. La venticinquesima edizione conferma la maturità di una manifestazione che ha saputo creare un modello di turismo diffuso, esperienziale e sostenibile. Questo genera ricadute economiche positive e amplia la narrazione dell'Isola oltre la stagione balneare.