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L'edizione 2026 di Autunno in Barbagia si arricchisce di nuove funzionalità per garantire un'esperienza più accogliente e inclusiva a tutti i visitatori. L'obiettivo è superare le barriere fisiche e informative.

Migliorare l'accesso e l'informazione

La rassegna Autunno in Barbagia introduce nel 2026 importanti innovazioni. L'intento è migliorare la fruizione degli eventi. Si punta a rendere la visita più accogliente per un pubblico diversificato. La Camera di Commercio di Nuoro e l'Azienda Speciale Aspen guidano questo progetto. L'impegno è rafforzare la qualità dell'accoglienza nei paesi partecipanti. Vengono implementati interventi mirati sull'accesso ai luoghi. Migliora anche la disponibilità delle informazioni. Si offre supporto ai visitatori con esigenze specifiche.

Le iniziative sono pensate per persone con disabilità motorie. Sono incluse anche quelle sensoriali e cognitive. Si considerano anche i turisti stranieri. Laddove tecnicamente fattibile, verranno installate rampe rimovibili. Queste agevoleranno l'accesso ai punti di interesse. Si superano così le barriere architettoniche esistenti. Verranno predisposti strumenti informativi specifici. L'obiettivo è rendere la fruizione dei percorsi più semplice. Le informazioni saranno immediate e facilmente comprensibili.

Tecnologia al servizio dell'inclusione

Lungo i percorsi della manifestazione, nelle cortes e nei luoghi di maggior interesse, saranno presenti 100 tag informativi. Questi dispositivi permetteranno di accedere a contenuti multimediali. Saranno disponibili descrizioni testuali e audio. Saranno presenti anche sottotitoli per i contenuti video. Questa tecnologia favorisce la partecipazione di persone con disabilità visive. Si includono ciechi e ipovedenti. Beneficiano anche persone con disabilità uditive, come sordi e ipoacusici. L'innovazione tecnologica abbatte le barriere sensoriali.

La comunicazione multilingue riceverà particolare attenzione. Le informazioni sui punti di interesse saranno disponibili in diverse lingue. Si aggiungono quattro lingue oltre l'italiano. Questo aiuterà i visitatori stranieri a orientarsi. Permetterà loro di vivere l'esperienza nei paesi della Barbagia con maggiore consapevolezza. La facilità di comprensione è fondamentale per un'esperienza positiva. L'obiettivo è rendere la Barbagia accessibile a livello globale.

Spazi dedicati e supporto personalizzato

Tra le novità spiccano le quiet rooms. Questi spazi saranno individuati lungo i percorsi. Offrono luoghi di appoggio e decompressione. Sono pensati per persone con esigenze specifiche. Si includono persone con autismo. Sono utili anche per chi soffre di demofobia. Gli anziani troveranno un ambiente più sereno. Le madri con neonati avranno uno spazio tranquillo. Anche i visitatori che necessitano di un momento di quiete potranno usufruirne. Si garantisce un'esperienza confortevole per tutti.

Sarà presente un punto di accoglienza dedicato. Personale qualificato offrirà supporto e informazioni. L'assistenza sarà mirata alle necessità particolari dei visitatori. Questo servizio personalizzato rafforza l'inclusività dell'evento. La cura del dettaglio dimostra l'attenzione verso ogni ospite. L'obiettivo è far sentire tutti benvenuti e supportati.

Una visione di accoglienza autentica

Il presidente della Camera di Commercio di Nuoro, Agostino Cicalò, sottolinea l'importanza dell'accoglienza. «Autunno in Barbagia è da sempre una manifestazione fondata sull'accoglienza», afferma. «Aprire le cortes, condividere saperi, tradizioni, produzioni e storie significa rendere il territorio accessibile nella sua dimensione più autentica».

«L'edizione 2026 segna un ulteriore passo avanti», prosegue Cicalò. «Con l'introduzione di strumenti e servizi pensati per favorire una partecipazione più ampia e consapevole. Rendere la manifestazione più fruibile per le persone con disabilità, per chi ha esigenze specifiche e per i visitatori stranieri significa rafforzare il valore stesso dell'ospitalità». Questa scelta è coerente con la crescita della rassegna. Riflette l'impegno della Camera di Commercio per uno sviluppo turistico inclusivo e innovativo.

Valorizzare le comunità e l'identità

Il Presidente dell'Aspen, Roberto Cadeddu, evidenzia il lavoro svolto. «L'Azienda Speciale ASPEN lavora da anni per accompagnare l'evoluzione di Autunno in Barbagia», dichiara. «Valorizzando le comunità locali e migliorando gli strumenti messi a disposizione dei visitatori».

«Le novità introdotte quest'anno nascono dalla volontà di migliorare la qualità dell'esperienza», aggiunge Cadeddu. «E rendere il circuito più semplice da vivere per pubblici diversi, senza snaturare l'identità profonda della manifestazione». «Autunno in Barbagia resta prima di tutto un incontro tra territori, persone e tradizioni», conclude. «Renderlo più inclusivo significa valorizzare ancora di più il patrimonio della Barbagia e il suo modo autentico di accogliere».