Oliena si racconta a Fonni: un viaggio tra saperi e appartenenza
Fonni ha ospitato Oliena per un evento dedicato alle comunità e ai loro mestieri. L'appuntamento, parte del progetto “7 Impronte di Comunità. I racconti del Distretto”, si è tenuto lunedì 12 ottobre. L'iniziativa mira a far conoscere i paesi attraverso le voci dei loro abitanti.
Protagonisti della serata sono stati Bastiano Puggioni, presidente di ASCOS, Gianni Maricosu, guida ambientale, e Francesco Palimodde, studioso e storico. Ciascuno ha portato la propria esperienza, corredata da fotografie personali. Queste immagini, nate nella sfera privata, sono diventate parte della memoria pubblica.
Il valore del saper fare e l'identità comunitaria
Il progetto, promosso dal Distretto Rurale del Nuorese, pone al centro il legame tra il “saper fare” e l'appartenenza a una comunità. Il lavoro manuale, la conoscenza del territorio e lo studio del passato sono stati esplorati attraverso le prospettive dei relatori.
Guglielmo Puligheddu, presidente del Distretto Rurale del Nuorese, ha sottolineato l'importanza di partire dalle persone e dalle loro storie. L'obiettivo è trasformare i racconti in collaborazioni concrete, specialmente tra le imprese del territorio. Il Distretto vuole essere uno strumento per connettere energie e attività produttive, creando nuove opportunità.
Le esperienze a confronto: Nepente, paesaggio e storia
Bastiano Puggioni ha presentato il mondo del Nepente, vino tipico di Oliena. La sua testimonianza ha evidenziato il rapporto tra la terra, le competenze necessarie e le scelte economiche. La sua presidenza di ASCOS introduce anche una dimensione collettiva, quella dei produttori uniti da un obiettivo comune.
Gianni Maricosu ha raccontato il mestiere della guida ambientale. La familiarità con un luogo si trasforma in responsabilità verso chi lo visita. Il paesaggio diventa accessibile attraverso le parole e l'esperienza di chi sa leggerlo, trasformando il sapere locale in un'opportunità di trasmissione.
Francesco Palimodde ha aggiunto la prospettiva della ricerca storica. La ricostruzione delle vicende di una comunità richiede pazienza e attenzione alle fonti. Lo studio fornisce contesto ai ricordi, permettendo di riconoscere le tracce del passato nelle attività odierne. Le fotografie personali hanno offerto un ponte tra biografia e storia.
Un progetto di rete per il futuro del territorio
L'evento ha visto anche la partecipazione della cantante Maria Luisa Congiu, arricchendo la serata con la musica. Gianpaolo Dui, vicepresidente del Distretto Rurale del Nuorese, ha definito i Distretti Rurali come patti tra comunità e imprese. L'iniziativa “7 Impronte di Comunità” mira a rafforzare questa rete di conoscenze e relazioni.
L'obiettivo è tradurre queste connessioni in opportunità concrete, promuovendo la collaborazione tra aziende agricole, allevatori, imprese della trasformazione e operatori turistici. Si punta a valorizzare le produzioni locali, favorire l'innovazione e creare prospettive per i giovani. La sfida è coinvolgere le imprese in una progettazione condivisa per contrastare lo spopolamento.
Il Distretto Rurale del Nuorese e i comuni coinvolti
Il Distretto Rurale del Nuorese riunisce amministrazioni locali, imprese e mondo associativo. Il progetto coinvolge Fonni, Mamoiada, Nuoro, Oliena, Orani, Orgosolo e Orotelli. Il GAL Barbagia è l'ottavo partner istituzionale. L'iniziativa è promossa con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato alla Cultura.