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L'artigianato sardo dimostra una notevole vitalità, conquistando il terzo posto in Italia per tasso di crescita nel terzo trimestre dell'anno. Questo risultato evidenzia la resilienza e la capacità di innovazione delle imprese locali, nonostante un rallentamento generale a livello nazionale.

Artigianato sardo sul podio nazionale

Le imprese artigiane della Sardegna hanno registrato un incremento significativo. Tra luglio e settembre, sono state 445 le nuove iscrizioni a fronte di 333 cessazioni. Questo ha generato un saldo positivo di 112 nuove attività. Il tasso di crescita complessivo si attesta allo 0,33%. Al termine del terzo trimestre, il numero totale di imprese artigiane sull'isola ha raggiunto quota 33.858 unità.

Questi dati posizionano la Sardegna in una posizione di rilievo a livello nazionale. L'isola si colloca infatti alle spalle solo della Valle d'Aosta, che segna un +0,79%, e del Trentino-Alto Adige, con un +0,37%. La Sardegna precede così altre regioni importanti come il Lazio (+0,31%) e il Friuli-Venezia Giulia (+0,30%).

Le cifre sono state elaborate dall'Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Sardegna. Le fonti utilizzate sono Movimprese e dati Infocamere-UnionCamere. L'analisi si riferisce alla demografia delle imprese artigiane sarde nel terzo trimestre dell'anno in corso.

Un segnale positivo per l'economia regionale

Nonostante le variazioni percentuali possano sembrare contenute, rappresentano segnali molto incoraggianti per il settore artigiano. Questi dati confermano una tendenza positiva che perdura da diversi trimestri. Lo afferma Giacomo Meloni, presidente di Confartigianato Imprese Sardegna.

«A livello nazionale, il ritmo di crescita dell'artigianato sta rallentando», ha spiegato Meloni. «Al contrario, la nostra Isola consolida la propria capacità di generare nuove attività. Continuiamo a migliorare i risultati ottenuti». Questo andamento valorizza il ruolo fondamentale delle imprese artigiane nell'economia regionale.

Meloni ha tuttavia evidenziato alcune differenze territoriali interne alla Sardegna. Queste richiedono un'attenzione particolare da parte delle istituzioni. La sfida principale ora è trasformare questo slancio in una crescita duratura. Sarà necessario sostenere la nascita di nuove imprese. Bisognerà anche garantire la continuità delle attività esistenti. Fondamentale sarà rafforzare la capacità dell'artigianato di creare occupazione.

«Dietro questi numeri ci sono persone, famiglie, competenze e progetti imprenditoriali», ha aggiunto il presidente. «Contribuiscono ogni giorno a creare lavoro e ricchezza. È un patrimonio che merita attenzione e rispetto». Meloni ha sottolineato l'importanza di non considerare questi risultati un punto di arrivo.

«Dobbiamo creare le condizioni affinché questa vitalità possa consolidarsi», ha concluso. «Dobbiamo tradurla in una crescita stabile e duratura nel tempo».

L'artigianato supera il sistema imprenditoriale generale

Considerando tutte le attività economiche registrate, la Sardegna conta un totale di 166.146 imprese. Il bilancio del terzo trimestre mostra un saldo positivo di 475 unità. Il tasso di crescita generale del sistema imprenditoriale isolano è dello 0,29%. Questo dato rappresenta un aumento rispetto allo 0,21% registrato nello stesso periodo dell'anno precedente.

L'artigianato, quindi, sta crescendo a un ritmo superiore rispetto all'intero sistema imprenditoriale della Sardegna. Questo dato è particolarmente significativo. Indica una forte resilienza e dinamismo del comparto artigiano.

Le province trainano la crescita

A livello provinciale, tre territori si distinguono per il loro contributo alla crescita dell'artigianato regionale. Queste province si collocano tra le prime 20 a livello nazionale per dinamismo del settore. In termini percentuali, Nuoro si posiziona come la prima provincia sarda per crescita artigiana, con un +0,40%. Questo la colloca al 15° posto nazionale.

Segue Cagliari, seconda in Sardegna con un +0,39%. La provincia di Cagliari si attesta al 17° posto nella classifica nazionale. Al terzo posto troviamo Sassari-Gallura, con un +0,33%, che occupa la 18° posizione a livello nazionale.

La provincia di Oristano registra invece un leggero calo, con un -0,21%. Nonostante questo dato, il quadro generale per l'artigianato sardo rimane decisamente positivo.

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