Condividi

L'aumento del costo del gasolio sta mettendo in grave difficoltà i panificatori della Sardegna, in particolare nelle province di Nuoro e Ogliastra. La situazione minaccia la continuità produttiva e l'occupazione nel settore.

Impennata dei costi per la panificazione

Il prezzo del gasolio, che ha superato la soglia dei 2,30 euro al litro, sta creando seri problemi all'intera filiera della panificazione in Sardegna. Questo aumento incide pesantemente sia sulla produzione che sulla distribuzione dei prodotti da forno.

A lanciare l'allarme sono i rappresentanti dei panificatori aderenti a Confcommercio Nuoro Ogliastra. Essi descrivono un quadro economico sempre più insostenibile per le loro attività quotidiane.

Il gasolio impatta su ogni fase produttiva

«Il gasolio è presente nel costo di ogni singola pagnotta», ha spiegato Angelo Masala, titolare del panificio Dettori di Flussio. L'incremento del carburante non riguarda solo i mezzi di trasporto per le consegne.

Si registrano infatti maggiori costi per il trasporto delle materie prime, come le farine, e per tutti gli altri elementi necessari alla produzione. I panifici operano su prodotti a largo consumo con margini di guadagno già molto ridotti.

Di conseguenza, non è possibile trasferire automaticamente ogni aumento dei costi sui prezzi finali per i consumatori. La capacità di assorbire questi rincari ha un limite.

Territori interni e costi di distribuzione

La situazione diventa ancora più critica nelle aree interne della Sardegna, come quelle di Nuoro e dell'Ogliastra. Queste zone sono caratterizzate da piccoli comuni, lunghe distanze e una bassa densità abitativa.

La distribuzione dei prodotti in questi contesti risulta particolarmente frammentata e, di conseguenza, più costosa per i panificatori locali. Questi fattori aggravano ulteriormente la pressione economica sulle imprese.

Rischio per imprese e occupazione

«Il pericolo reale riguarda la sopravvivenza delle imprese e la salvaguardia dei posti di lavoro», ha sottolineato Monica Secchi, proprietaria dello storico panificio Secchi di Nuoro. Dietro ogni attività di panificazione ci sono molteplici realtà.

Non si tratta solo della produzione di pane e focacce. Ci sono intere famiglie che dipendono da queste attività, numerosi dipendenti e una rete di fornitori. Nei piccoli centri, inoltre, i panifici svolgono un ruolo sociale fondamentale, garantendo un servizio essenziale.

Implicazioni sociali nelle aree interne

Confcommercio Nuoro Ogliastra evidenzia come questo problema assuma anche una forte valenza sociale nelle aree interne dell'isola. La diminuzione della sostenibilità economica delle consegne potrebbe penalizzare ulteriormente i centri abitati più piccoli e isolati.

Queste stesse aree hanno già sofferto negli anni la riduzione della popolazione, che ha portato alla chiusura di molte attività commerciali e servizi essenziali. La crisi dei panifici aggraverebbe questa tendenza.