Violenza a Novellara: il movente del rifiuto
Novellara: Una richiesta di aiuto per lavori di ristrutturazione si è trasformata in un incubo per una donna di 56 anni e sua figlia di 18. L'ex compagno della donna, un 64enne residente a Fabbrico, ha reagito con violenza inaudita al rifiuto di riallacciare la relazione sentimentale.
L'uomo, convinto di poter riavere la ex compagna, ha scatenato la sua rabbia dopo aver compreso che la donna non aveva alcuna intenzione di tornare sui suoi passi. Si è sentito «usato», ha dichiarato, prima di passare dalle parole ai fatti.
Escalation di violenza: dall'aggressione fisica ai danni materiali
I fatti sono iniziati durante un tragitto in auto. L'uomo ha manifestato il desiderio di riprendere la relazione, ma la 56enne ha chiarito che la collaborazione si sarebbe limitata ai lavori di ristrutturazione. La reazione è stata immediata: l'uomo ha strattonato la donna, facendole sbattere la testa contro il montante dell'auto.
Il giorno seguente, l'uomo si è presentato nuovamente all'abitazione della ex con la scusa di recuperare alcuni effetti personali. Quando la figlia 18enne della donna gli ha consegnato gli oggetti, il 64enne ha insistito per entrare, venendo fermato dalla madre.
Di fronte al rifiuto, l'aggressore ha perso il controllo. Ha tentato di colpire la donna con uno schiaffo e ha scagliato un tavolino di vetro all'interno della stanza, fortunatamente senza colpire nessuno. La figlia, intervenuta per proteggere la madre, è stata colpita al volto con uno schiaffo.
Danni ingenti e minacce di morte
Una volta cacciato all'esterno, la furia dell'uomo non si è placata. Ha lanciato un badile e un rastrello contro le finestre dell'abitazione. Successivamente, ha squarciato due pneumatici dell'auto della ex con un coltello e ha preso a calci la carrozzeria.
L'uomo si è allontanato urlando pesanti minacce di morte, proseguite poi nella serata tramite messaggi telefonici. La violenza verbale e fisica ha lasciato il segno.
Le conseguenze per le vittime e l'intervento dei Carabinieri
Madre e figlia, sotto shock, si sono recate al Pronto Soccorso dell'Ospedale di Guastalla. La donna di 56 anni ha ricevuto una prognosi di 5 giorni, mentre la figlia 18enne ha riportato la frattura delle ossa nasali, con una prognosi di 15 giorni.
I Carabinieri della Stazione di Novellara, a seguito della denuncia sporta dalle vittime, hanno condotto un'indagine dettagliata. Hanno raccolto elementi sufficienti per ritenere l'uomo responsabile dei reati di lesioni personali, minacce e danneggiamento.
L'uomo è stato quindi deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia. L'episodio getta luce sulla gravità di reazioni violente scatenate da delusioni sentimentali, con conseguenze drammatiche per le persone coinvolte.
Domande frequenti
Cosa è successo a Novellara? A Novellara, un uomo di 64 anni ha aggredito la sua ex compagna e la figlia di lei dopo che la donna ha rifiutato di riprendere la loro relazione. L'uomo ha causato lesioni, minacce e danni materiali.
Quali sono state le conseguenze per le vittime? La donna di 56 anni ha riportato lesioni guaribili in 5 giorni, mentre la figlia 18enne ha subito la frattura delle ossa nasali, con una prognosi di 15 giorni.
Questa notizia riguarda anche: