La mostra 'Hayez Boldini Casorati. Moda e costume nella società moderna' al Castello di Novara esplora un secolo di evoluzione stilistica e sociale, esponendo dipinti e abiti storici.
Il Castello di Novara diventa passerella storica
Il Castello Visconteo Sforzesco di Novara si trasforma in un palcoscenico per la moda. Una nuova esposizione dedicata all'abbigliamento e al costume è stata inaugurata. L'evento promette di affascinare gli appassionati di storia e stile. La mostra offre un viaggio visivo attraverso epoche significative.
L'esposizione, intitolata «Hayez Boldini Casorati. Moda e costume nella società moderna», è stata presentata ufficialmente. I visitatori potranno ammirare le opere a partire dal 31 ottobre. L'evento si protrarrà fino al 4 aprile 2027. L'allestimento si trova nell'Ala degli Sforza, situata al primo piano del maestoso castello.
L'obiettivo è mostrare come l'abbigliamento rifletta i cambiamenti sociali. La moda diventa uno specchio delle aspirazioni collettive. Racconta l'evoluzione dei ruoli e delle identità nel corso del tempo. Questo filo conduttore lega insieme le diverse sezioni della mostra.
Un secolo di stile attraverso arte e abiti
Il percorso espositivo abbraccia un arco temporale considerevole. Copre oltre cento anni di storia della moda. Si parte dai primi decenni dell'Ottocento per arrivare fino agli anni Venti del Novecento. Vengono presentati i modi di vestire come espressione di identità. Si analizzano anche l'appartenenza sociale e il concetto di modernità.
Il cuore della rassegna è costituito dalle opere di artisti di fama nazionale. Tra questi spiccano Francesco Hayez, Giovanni Boldini e Felice Casorati. I loro dipinti offrono uno sguardo privilegiato sulle tendenze dell'epoca. Le tele mettono in scena figure femminili e maschili con abiti che definiscono un'epoca.
Questi capolavori pittorici sono affiancati da una ricca collezione di abiti e accessori d'epoca. I reperti provengono dalle prestigiose raccolte civiche milanesi di Palazzo Morando - Costume Moda Immagine. Altre preziose testimonianze provengono da collezioni private attentamente selezionate. L'insieme crea un dialogo suggestivo tra arte e vita quotidiana.
La curatrice, Elisabetta Chiodini, ha spiegato il valore di questo accostamento. I dipinti e gli oggetti d'epoca offrono uno spaccato vivido. Permettono di comprendere le trasformazioni della società. Si osserva l'evoluzione del gusto estetico. Viene inoltre evidenziato il mutamento del ruolo della donna nella sfera pubblica e privata.
Temi sociali e figure femminili al centro dell'esposizione
La mostra è strutturata in otto sezioni tematiche distinte. Ogni sezione approfondisce aspetti specifici della vita sociale e culturale. Un focus particolare è dedicato al fumo al femminile. Questo gesto, inizialmente anticonformista, si è evoluto nel tempo. È diventato un'espressione di emancipazione e di appartenenza a determinati circoli culturali.
L'esposizione mira a stimolare una riflessione sul rapporto tra moda e società. L'abbigliamento non è solo una questione estetica. È un potente strumento di comunicazione sociale. Permette di decifrare codici, status e appartenenze. La mostra di Novara offre una chiave di lettura inedita per comprendere il passato.
I visitatori potranno ammirare abiti che hanno segnato un'epoca. Si potranno osservare accessori che completavano i look, dalle scarpe ai cappelli. Ogni elemento contribuisce a ricostruire un affresco storico dettagliato. La cura nell'allestimento mira a immergere il pubblico in un'atmosfera d'altri tempi.
L'organizzazione dell'evento è frutto di una collaborazione importante. Mets - Percorsi d'arte ha curato la realizzazione. Hanno collaborato il Comune di Novara e la Fondazione Castello di Novara. Il sostegno della Regione Piemonte è stato fondamentale. Hanno inoltre concesso il loro patrocinio la Commissione europea e la Provincia di Novara.
Il Castello di Novara: un polo culturale in crescita
Durante l'inaugurazione, il sindaco di Novara, Alessandro Canelli, ha espresso grande soddisfazione. Ha sottolineato il ruolo crescente del Castello come centro culturale. La struttura attira visitatori da ogni parte d'Italia. Questo evento conferma la vocazione di Novara ad ospitare manifestazioni di alto profilo.
Il primo cittadino ha ringraziato l'ente organizzatore, Mets. Ha evidenziato il successo delle «Grandi mostre dell'Ottocento». Queste iniziative sono diventate un appuntamento fisso per la città. Le stime parlano di decine di migliaia di presenze ogni anno. Questo dato testimonia l'interesse del pubblico per questo tipo di proposte culturali.
La mostra «Hayez Boldini Casorati. Moda e costume nella società moderna» rappresenta un'ulteriore conferma. L'evento arricchisce l'offerta culturale di Novara. Offre un'opportunità unica per esplorare un secolo di storia attraverso l'arte e la moda. L'esposizione è un invito a riscoprire il passato con occhi nuovi.
L'accesso alla mostra è garantito per un periodo prolungato. Dal 31 ottobre 2026 al 4 aprile 2027, il Castello Visconteo Sforzesco sarà il fulcro di questa iniziativa. L'evento promette di essere uno dei principali appuntamenti culturali della stagione. La combinazione di arte pittorica e reperti storici di moda è un'attrattiva di grande richiamo. Si attendono numerosi visitatori, confermando l'importanza di Novara nel panorama delle città d'arte.