L'OMS all'ONU per un futuro più sano
New York - L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) sarà protagonista all'81ª sessione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite (UNGA81), in programma dal 18 al 28 settembre 2026. L'obiettivo è sensibilizzare la comunità internazionale sull'urgenza di azioni concrete per rendere il pianeta più sano, sicuro e resiliente.
L'incontro si svolge in un momento critico per la salute globale. I paesi affrontano ancora le conseguenze di emergenze sanitarie, pressioni economiche e minacce climatiche. C'è la necessità di rafforzare i sistemi sanitari e proteggere le popolazioni da rischi futuri.
Priorità: prevenzione pandemie e finanziamenti
L'OMS presenterà diverse aree prioritarie durante l'UNGA81. Tra queste spiccano la prevenzione, preparazione e risposta alle pandemie (PPPR). Si discuterà anche di finanziamenti sostenibili per la salute, clima e salute, innovazione digitale e intelligenza artificiale.
Un focus centrale sarà la Seconda Riunione di Alto Livello dell'Assemblea Generale ONU sulla Prevenzione, Preparazione e Risposta alle Pandemie, fissata per il 25 settembre. Questo evento mira a rinnovare l'impegno politico per prevenire future pandemie.
Dal 2023 sono stati fatti progressi significativi. Tra questi, l'adozione dell'Accordo Pandemico dell'OMS e il rafforzamento dei Regolamenti Sanitari Internazionali. Tuttavia, focolai recenti di Ebola, mpox e colera dimostrano che la preparazione rimane una priorità globale.
Incontri e iniziative chiave
Durante l'evento, i leader dell'OMS interagiranno con capi di stato, ministri e organizzazioni partner. L'obiettivo è trovare soluzioni condivise alle sfide sanitarie attuali e rafforzare l'azione collettiva.
Il 21 settembre si terrà la colazione di rendicontazione annuale del PMNCH, dedicata alla salute di donne, bambini e adolescenti. Nello stesso giorno, un evento affronterà la crisi nella preparazione delle strutture sanitarie, con particolare attenzione ai laboratori e alla prontezza sul campo.
Ancora il 21 settembre, si discuterà di strategie per una risposta sostenibile alle malattie non trasmissibili e alla salute mentale. Il 22 settembre vedrà un'iniziativa di alto livello sugli investimenti in sistemi sanitari resilienti e il lancio di una collezione globale su arte e salute.
Il 23 settembre sarà dedicato alla settima riunione ministeriale annuale del Gruppo di Amici delle Nazioni Unite sulla Copertura Sanitaria Universale. Si parlerà anche di un partenariato globale per migliorare l'accesso alle cure per la talassemia.
La lotta alle pandemie al centro del dibattito
Il 24 settembre si terrà un evento sulla prevenzione delle pandemie e la mobilità umana, con un focus su azioni operative. Il culmine sarà il 25 settembre con la Seconda Riunione di Alto Livello sulla Prevenzione, Preparazione e Risposta alle Pandemie.
Questo incontro cruciale vedrà la partecipazione di leader mondiali per rivedere i progressi e concordare azioni future. Si discuterà dell'implementazione dei Regolamenti Sanitari Internazionali, dell'Accordo Pandemico e del finanziamento sostenibile per la preparazione alle emergenze sanitarie.
L'OMS continuerà a lavorare con gli Stati membri per tradurre le lezioni apprese dalla pandemia di COVID-19 in azioni durature. L'obiettivo è costruire un mondo più sano, sicuro, equo e resiliente per le generazioni future.