OMS all'81ª Assemblea Generale ONU
L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) sarà protagonista all'81ª sessione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite (UNGA81), in programma a New York dal 18 al 28 settembre. L'evento vedrà la partecipazione di leader mondiali, organizzazioni internazionali e stakeholder per affrontare tematiche cruciali per la salute globale.
Il tema centrale di quest'anno, «Restoring trust, managing transformation: A United Nations that delivers for all», guiderà le discussioni. L'OMS e i suoi partner presenteranno le priorità per rendere il mondo più sano, sicuro e resiliente, puntando su scienza, solidarietà e cooperazione internazionale.
Prevenzione pandemie al centro dell'agenda
Un focus primario dell'impegno dell'OMS all'UNGA81 sarà la prevenzione, preparazione e risposta alle pandemie (PPPR). Il 25 settembre si terrà infatti il Secondo Incontro di Alto Livello dell'Assemblea Generale ONU sulla PPPR.
Questo importante appuntamento arriva in un momento cruciale, dopo l'adozione dell'Accordo sulle Pandemie dell'OMS. L'incontro mira a mantenere lo slancio politico, rafforzare l'attuazione dei Regolamenti Sanitari Internazionali e far progredire i negoziati per l'adozione dell'Allegato PABS (Pathogen Access and Benefit-Sharing).
L'OMS sottolineerà la necessità di investimenti continui nella preparazione e nella sicurezza sanitaria globale. Le recenti epidemie di Ebola, mpox, colera e hantavirus, a cinque anni dalla pandemia di COVID-19, dimostrano l'urgenza di rafforzare le difese contro future minacce sanitarie.
Temi chiave e eventi collaterali
Oltre alla PPPR, l'OMS promuoverà azioni concrete su diversi fronti. Tra questi figurano il finanziamento sostenibile per la salute, la relazione tra clima e salute, le minacce ambientali, le tecnologie emergenti e l'intelligenza artificiale. Verranno inoltre discusse strategie per sistemi sanitari più robusti, basati sulla copertura sanitaria universale e l'assistenza sanitaria primaria.
Numerosi eventi collaterali arricchiranno l'agenda. Il 21 settembre si terrà il PMNCH Annual Accountability Breakfast 2026, focalizzato sui finanziamenti per la salute di donne, neonati e bambini. Nello stesso giorno, l'evento «Crisis in preparedness: laboratories & frontline readiness in the time of Ebola» esaminerà il rafforzamento dei sistemi di laboratorio.
Il 22 settembre sarà dedicato a iniziative sul finanziamento della salute, tra cui l'High-Level Investment Initiative/Multilateral Development Banks event e «Two Regions, One Future: Financing Pandemic Prevention, Preparedness and Response to Build Global Health Security». Verrà anche lanciata la Jameel Arts & Health Lab-Lancet Global Collection on Arts and Health, esplorando il ruolo delle arti nel benessere.
Il 23 settembre vedrà la 7th Annual United Nations Group of Friends of Universal Health Coverage Ministerial Meeting e eventi su poliomielite e anemia falciforme. Il 24 settembre, l'OMS parteciperà al Foreign Policy Health Forum e all'evento «Pandemic Prevention, Preparedness and Response and Human Mobility».
Il 25 settembre, oltre all'incontro di alto livello sulla PPPR, si terrà il Presidential Dialogue on High-Threat Pathogens, focalizzato sulla preparazione regionale e l'intelligenza epidemica in Africa.
Interviste e risorse per i media
Esperti dell'OMS saranno disponibili per interviste durante tutto il periodo dell'UNGA81. I giornalisti interessati potranno approfondire temi come la prevenzione pandemica, le epidemie in corso, il finanziamento della salute, i sistemi sanitari, la copertura sanitaria universale e la salute digitale.
Le richieste di intervista possono essere inviate a mediainquiries@who.int o direttamente a Paul Garwood (in New York) all'indirizzo garwoodp@who.int. Aggiornamenti in tempo reale saranno disponibili sui canali social dell'OMS con l'hashtag #UNGA81.